lunedì 25 maggio 2015

Kung Fu Jungle (2014)

Atmosfere thriller nel nuovo kung fu urbano di Donnie Yen.

Hahou Mo è un maestro di arti marziali in carcere per avere ucciso accidentalmente un uomo in un combattimento. Durante una pausa ricreativa Hahou Mo viene a conoscenza dell'uccisione misteriosa di un conoscente, capisce subito che dietro l'omicidio si nasconde un temibile assassino abile nelle arti marziali che vuole eliminare altri obiettivi. Hahou Mo ottiene un permesso temporaneo di libertà in cambio di una collaborazione con la polizia, stabilisce un accordo con una detective e insieme si mettono sulle tracce di Fung Yu-Sau, un ragazzo con un grave handicap a una gamba che non gli impedisce di provocare nuove vittime....

Non è un periodo brillante per il cinema recente di arti marziali ( The Raid 2 è la classica eccezione che conferma la regola), a riprova basta guardare come piange il piatto dalle parti di Hong Kong, la culla del genere. Donnie Yen è forse l'ultima e più attiva superstar del kung fu rimasta su piazza dopo l'abdicazione non dichiarata di Jackie Chan, per limiti di età e di pessime scelte attoriali (il mitico Jackie sono decenni che non ne azzecca una, diciamolo) mentre Jet Li da qualche tempo pare un ex-idolo in ritiro, libero giusto per apparizioni lampo nei capitoli de I Mercenari. Tony Jaa e Iko Uwais incombono ma ne devono ancora fare tanta di strada prima di avere voce in capitolo. Dopo il primo notevole Ip Man (2008) Donnie Yen ha consolidato la sua fama ma anche vissuto di rendita inanellando una serie di prove non sempre all'altezza, Kung Fu Jungle è uno dei migliori se non il migliore film dell'attore da diversi anni. Non una pellicola eccezionale ma in grado di soddisfare in parte la fame di kung fu degli appassionati.

sabato 16 maggio 2015

Mad Max: Fury Road (2015)

Un mondo di fuoco e sangue per il grande ritorno di Mad Max.

In un mondo post-atomico desertico il dispotico Immortan Joe domina nel suo territorio una popolazione stremata dalla mancanza di acqua. L'avventuriero Max è stato intanto catturato nei dintorni dai "figli della guerra" di Immortan Joe che ha incaricato il generale Furiosa di occuparsi del convoglio destinato a recuperare il carburante necessario per la Cittadella. Furiosa ha però escogitato la fuga delle cinque giovani mogli del tiranno, nascoste nella cisterna, per sfuggire e raggiungere un posto sicuro. I figli della Guerra vengono lanciati all'inseguimento, anche Max è coinvolto nell'operazione come prigioniero e riserva di sangue personale del combattente Nux....

Annunciato da anni e rimandato sino a oggi per svariati problemi di produzione, Mad Max Fury Road alla fine è arrivato, come da titolo, furibondo e selvaggio nel solco della trilogia originale terminata nel 1985 con "Mad Max Oltre la sfera del tuono". Il mastermind George Miller (70 anni), lontano negli scorsi decenni dal cinema action/sci-fi,  riprende le redini della sua creatura con un'energia da lasciare storditi: dal primo secondo dei titoli di testa, scanditi dai rombi di motore, si entra in un mondo scatenato di desolazione desertica, violenza e velocità. Benvenuti nel mondo di Mad Max che, anche per ragioni anagrafiche, non ha più il volto dell'indimenticabile Mel Gibson ma quello di Tom Hardy, perfetto per il ruolo di (anti)eroe suo malgrado costretto a entrare in azione e a confrontarsi con la follia e la violenza.

venerdì 15 maggio 2015

Dèmoni (1985)

Chiusi dentro un cinema in balia di zombi demoniaci.

Cheryl riceve da uno strano personaggio degli inviti per partecipare alla visione di un film in un nuovo cinema della città, data l'occasione la ragazza convince l'amica Kathy ad accompagnarla al Metropol. Sul posto vi sono altre persone che si accomodano in platea, i primi minuti del film svelano che la storia tratta di una maledizione trasmessa da una strana maschera simile a quella vista all'ingresso del cinema. Poco prima una ragazza per scherzo aveva indossato la maschera ferendosi al viso, giunta in bagno per medicarsi inizia a subire una mostruosa trasformazione.....

Nel 1985 ci sono dei margini per (pro)sperare e investire nel cinema horror in Italia, il nome di riferimento è per forza di cose Dario Argento ma di lì a poco tutto sta per crollare, il regista di Suspiria per primo entra, a partire dal successivo Opera (1987), in una fase di involuzione inarrestabile sino ai nostri giorni. Dèmoni resta uno degli ultimi grandi colpi dell'horror italiano, anche a livello internazionale, prodotto e voluto da Argento e diretto da Lamberto Bava che firma il suo film migliore in carriera. Il film funziona ancora dopo 30 anni, semplice, veloce, macabro quanto basta e con efficaci effetti speciali. Nel giro di Argento e dintorni si trova anche Michele Soavi che in Dèmoni figura come attore (il tizio mascherato con i biglietti omaggio, uno dei ragazzi del film proiettato) e aiuto regista, due anni dopo debutta con l'ottimo Deliria e sarà l'unico nome importante all'interno dell'horror italiano sino al bellissimo Dellamorte Dellamore (1994), ultimo horror personale del regista, dopo il nulla o quasi.

domenica 10 maggio 2015

Xtro - Attacco alla Terra (1982)

Un'inquietante invasione aliena colpisce una famiglia inglese.

Il piccolo Tony ricorda di avere visto il padre Sam l'ultima volta tre anni prima, nel giardino della casa di campagna, avvolto nel buio squarciato da un improvviso bagliore. Ora Sam è riapparso per la gioia di Tony e la sorpresa della moglie Rachel che nel frattempo si è portata in casa un altro uomo. Sam dice di non ricordare nulla degli ultimi anni, strani e inquietanti avvenimenti intanto si susseguono e sembrano legati alla sua comparsa....

Brutto, sporco e cattivo come si conviene a un fanta-horror primi anni 80, siamo dalle parti di "Basket Case" e "Deadly Spawn", con la variante che "X-tro" (titolo geniale!) è un film britannico sino al midollo. Gli ingredienti sono (meglio dire erano): pochi soldi, una buona dose di cattiveria ed effetti speciali poveri ma pazzeschi, anzi diciamolo pure, indimenticabili e rigorosamente fatti con protesi meccaniche e in lattice. Come è ovvio pensare sono gli alieni a beneficiare di tali effetti, riproposti in forme ripugnanti, difficili anche da descrivere. Fantascienza dura e pura che può ricordare l'influenza di opere fondamentali come la serie (inglese) primi anni 70 UFO, incentrata su un'implacabile invasione aliena,  e i film di Cronenberg in quel periodo al culmine di covate malefiche e mostruose.

mercoledì 29 aprile 2015

Perez. (2014)

Un cupo noir alla napoletana con protagonista Luca Zingaretti.

Napoli, l'avvocato Perez ha 20 anni di carriera alle spalle vissuti nei tribunali in cui è venuto a contatto con gente di ogni tipo, per lo più pericolosi criminali, ora si barcamena come avvocato di ufficio con poche ambizioni e prospettive per il futuro. Perez vive nell'insoddisfazione della sua vita e di quella degli altri che lo circondano, l'unico raggio di sole lo intravede nella giovane figlia Tea che però ha fatto la malaugurata scelta di fidanzarsi con un pregiudicato, un cruccio che l'avvocato Perez non riesce a tollerare.

Nel bistrattato cinema di genere italiano (esiste oggi un cinema di genere in Italia? mah...) qualcosina si muove, Perez. è lungi da essere un film per cui strapparsi le vesti e difendere a spada tratta ma è un piccolo motivo per non disperarsi del tutto, un'opera scarna ma dalla regia compatta e con delle buone interpretazioni. Insomma una rarità da aggiungere ai titoli italiani degni di nota degli ultimi anni come "Diaz", "Acab", "Oltre il Guado" e pochissimi altri ancora. Il contesto è Napoli, descritta nei film e nei serial come un posto mica tanto bello in cui vivere, purtroppo molti riscontri nella realtà paiono confermarlo, non è da meno la Napoli fredda e inospitale di Perez, racchiusa nel moderno centro direzionale in cui ha sede anche il Palazzo di Giustizia della città. Si può dire che il 90% del film sfrutta bene la location e lo fa apparire più ricco e internazionale di quello che è: in fondo si tratta di una piccola produzione.

domenica 26 aprile 2015

Dracula Untold (2014)

Il rilancio dei Classic Monsters della Universal comincia con Dracula.

Il valoroso principe Vlad di Valacchia si ribella ai dominatori turchi che chiedono come tributo 1000 bambini, tra i quali suo figlio, da addestrare come soldati. Per fronteggiare la forza degli invasori, Vlad si spinge in una vicina zona maledetta dove si nasconde una misteriosa creatura, un vampiro, con l'intenzione di carpirne i poteri. Vlad stringe un patto con il vampiro, ottiene i malefici poteri della notte in cambio del controllo della sua anima guerriera......

In tempo di riciclo e re-start assortiti a vari livelli non potevano mancare i mostri classici della Universal: Dracula, Frankenstein, La Mummia, L'uomo lupo, ecc. A dire il vero non sono mai passati di moda, se poi parliamo di Dracula e le sue infinite declinazioni vampiresche in ambito horror, si è giunti a un livello di saturazione tale da risultare dannoso, di recente anche l'azzardato e incredibile Dracula 3D di Argento ha alimentato questa sensazione. La notizia è che la Universal ora vuole fare le cose in grande, sempre riferito all'ambito horror intendiamoci, non siamo certo dalle parti dei cinecomix miliardari che vanno per la maggiore, sebbene il pubblico di riferimento sia più o meno lo stesso. Questo nuovo corso è infatti "annacquato" e interessato a intercettare il maggiore numero di spettatori, con conseguente fuga degli appassionati più puri e intransigenti che restano sempre una minoranza, quindi meglio mettersi il cuore in pace e recepire che Dracula Untold è un film per famiglie (orrore!) con il blando divieto PG-13.

giovedì 16 aprile 2015

Le Orme (1975)

Tra psicanalisi e mistero, un affascinante thriller(giallo) italiano anni 70. 

Alice è frastornata da un incubo che la perseguita riguardo la tragica missione spaziale di un astronauta lasciato morire sulla luna, la donna comprende di essere influenzata da un film di fantascienza ma le stranezze aumentano quando si accorge di soffrire anche di apparenti amnesie. Alice non ricorda gli ultimi due giorni trascorsi, per mezzo di conoscenti tenta di ricostruire quello che è accaduto, emergono collegamenti con un'esotica località turistica: Garma. Sempre più confusa e impaurita, Alice decide di raggiungere l'hotel di Garma raffigurato nella cartolina trovata spezzata a casa, qualcosa infatti sembra riaffiorarle nella mente....

Un oggetto atipico all'interno dello stesso filone "giallo all'italiana", Le Orme non è nemmeno un vero e proprio horror nonostante le atmosfere poco rassicuranti, insomma difficile da catalogare il film diretto e sceneggiato da Luigi Bazzoni nel 1975. La ragione deriva dal suo essere sfuggente nel soggetto, nella storia e in fase di sceneggiatura, un intreccio di personaggi e ambienti vissuto dalla protagonista che conduce a un vero stato di trance suadente e misterioso, mai del tutto chiarito e, anzi, portato a ramificazioni narrative sempre più depistanti e sognanti. Le Orme ha a che fare con le ombre della mente della protagonista Alice interpretata dalla bella Florinda Bolkan, qui in una delle sue migliori interpretazioni, non una novità per gli appassionati del genere visto i precedenti nei bellissimi film di Fulci "Una Lucertola con la pelle di donna" e "Non si sevizia un paperino".

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...