sabato 13 agosto 2016

I Crudeli (1967)

Il western diretto dal grande Sergio Corbucci.

paese:Italia/Spagna


La guerra di Secessione è finita ma il colonnello Jonas organizza con i suoi tre figli un'imboscata ai danni di un reparto nordista, l'intento è di depredare un'ingente somma di denaro utile per finanziare un nuovo esercito confederato. Riusciti nell'impresa, Jonas e i figli nascondono i soldi in una bara avvolta da una bandiera sudista dentro un carro e fingono di trasportare un ufficiale morto, un'ulteriore copertura è la donna che li accompagna vestita a lutto fatta passare per la vedova, ora devono riuscire a raggiungere il confine....

Nel film western successivo al leggendario "Django" per Corbucci c'è ancora una bara che vaga per tutta la vicenda a nascondere qualcosa di pericoloso, questa volta ci sono un mucchio di soldi in ballo ma anche tanto sangue e cadaveri a costellare l'ennesimo grande western di un maestro riconosciuto del genere. I Crudeli è un film poco visto e considerato anche per via della scarsa accoglienza all'epoca e l'inesistente distribuzione negli anni, ben più famosi e acclamati i successivi "Il Mercenario", "Il grande Silenzio", "Vamos a Matar Companeros", tutto grandi capolavori del western italiano, sia chiaro. I Crudeli resta un grande film, una vera gemma nascosta che denota tutti i tratti migliori del regista che vanno dal tema della crudeltà (da cui il titolo eloquente), una grande ambientazione e una tensione negativa, per certi versi tetra e prossima all'horror.

mercoledì 10 agosto 2016

Fuoco cammina con me (1992)


Il film prequel della celebre serie tv Twin Peaks.

Tit.originale: Twin Peaks fire walk with me
Paese: USA

Una coppia di agenti FBI è inviata nei pressi della cittadina di Twin Peaks per indagare sull'omicidio di una giovane. I mesi trascorrono ma le autorità temono una nuova mossa dell'assassino, attirato da ragazze  carine e bionde, proprio come Laura Palmer, una ragazza che vive una doppia vita di ordinaria studentessa di giorno e disinibita vamp nelle ore notturne. Sono giorni sconvolgenti per Laura, confusa dall'uso di droghe e insorgere di allucinazioni,,,,,

I Segreti di Twin Peaks uscita a cavallo tra il 1990 e 1991 se la gioca con X-Files come serie tv più importante degli anni 90, misteriosa e sfuggente come la mente del suo creatore David Lynch si è imposta nell'immaginario per divenirne in fretta un simbolo pop dell'epoca. Lynch pensa bene di battere il ferro finché è caldo e nel 1992 realizza un lungometraggio considerato l'antefatto del serial: Fuoco cammina con me. Un bel fiasco di critica e pubblico che allontana l'autore dalla sua creatura, negli anni a seguire il giudizio tende invece a migliorare al punto da fare tornare molti sui loro passi. Come in ogni sua opera Lynch sconta il fatto di essere considerato indecifrabile e poco "commerciale", insomma un eccentrico che ama confondere e sorprendere, senza mai dare nulla per scontato. Il regista subisce il colpo per poi tornare 5 anni dopo con un altro film memorabile come "Strade Perdute".

giovedì 4 agosto 2016

La Notte del Giudizio - Election Year (2016)

Il terzo capitolo della saga The Purge.

Tit.originale: The Purge - Election Year
Paese:USA

In vista delle imminenti elezioni presidenziali, la senatrice Roan è divenuta un ostacolo per il ministro Owens rappresentante degli interessi dei Padri Fondatori, il gruppo di potere che ha stabilito la notte dello sfogo: un breve periodo di ore in cui l'omicidio è legalizzato ai danni dei più poveri e dei più deboli. I Padri Fondatori per l'ultimo sfogo hanno deciso di fare le cose in grande: uccidere la senatrice Roan che conta per la sua incolumità della fidata guardia del corpo Leo Burns.

Per lo più sottovalutata sin dal primo capitolo uscito nel 2013 con il titolo La notte del giudizio, la saga ideata da James DeMonaco è riuscita a costruire un significativo successo commerciale e stabilire uno scenario coerente intorno al semplice concetto dello sfogo violento di una nazione basato sull'omicidio, una proiezione di fantasia sino a un certo punto visto che si ispira alla contraddittoria società americana, sempre più incline a ridurre lo scarto con la fiction per via di un'escalation di violenza e ricorso alle armi private che non sembra conoscere limiti (dal 2003 al 2013 sono morti più di 300 mila americani per armi da fuoco!). Nata come saga horror nel suo piccolo è diventata un riflesso contemporaneo di una società ancora alle prese con il razzismo, l'ingerenza dei poteri forti e l'abuso della violenza. Non sono molti i film recenti che possono vantare un simile approccio, anche politico, nel genere horror poi era forse dai tempi di Carpenter che non accadeva.

lunedì 25 luglio 2016

The Sacrament (2013)

L'ultimo film di Ti West è ispirato al massacro di Jonestown.

Tit.originale:The Sacrament
Paese:USA

Il giornalista Sam e il cameraman Jack della testata giornalistica d'assalto Vice, decidono di accompagnare il giovane Patrick verso la sorella scappata dalla famiglia, la donna affetta da tossicodipendenza ha fatto sapere di essere membro di una comunità di recupero situata all'estero. Per i giornalisti è l'occasione di verificare la realtà di una congrega isolata fuori dal mondo, in mezzo alla giungla, una comunità guidata da un leader carismatico che tutti chiamano il "Padre"....

Davvero singolare notare come l'abusato preambolo "ispirato a una storia vera" in questo caso non compaia, il film di Ti West è una chiara e sinistra evocazione del famigerato massacro di Jonestown nel 1978, uno dei più sconvolgenti suicidi di massa della storia. Questo è dovuto all'intenzione di attualizzare la vicenda, spostata ai nostri giorni con la tecnica del found footage, o falso documentario, in cui si cimenta il regista ispirato dall'esperienza nel precedente horror a episodi "V/H/S" (2012), uno spunto interessante che manipola e confonde la realtà in uno scenario riproducibile e modellato sulle gesta del temibile Reverendo Jim Jones. Insomma, sono passati circa 40 anni ma le condizioni per un simile delirio sono rimaste intatte, il mondo non sembra essere migliorato (anzi) e la voglia di trovare un'utopistica via di fuga magari suggerita da sedicenti leader spirituali può ripetersi.

giovedì 21 luglio 2016

Milano Rovente (1973)

Il primo poliziesco di Umberto Lenzi.

Paese:Italia


Milano, Salvatore Cangemi gestisce un'azienda ortofrutticola che funge da copertura a un illegale traffico di prostitute. Un sanguinoso avvertimento sconvolge la vita di Salvatore che vede l'arrivo sulla scena di una gang guidata da un francese, desideroso di avviare in città lo smercio di eroina. Salvatore e i suoi uomini iniziano una vera guerra con la gang rivale, una situazione pericolosa che può essere risolta con l'arrivo di un boss della Sicilia....

Il regista Umbero Lenzi debutta nel genere che in seguito lo vedrà primeggiare con titoli famosi, alcuni considerati dei classici come "Milano Odia la polizia non può sparare" e "Roma a mano armata", lo stile è già di ruspante violenza e durezza. Si tende sempre a precisare a ragion veduta di quanto Milano Rovente sia debitore dei polizieschi di Fernando Di Leo, ai tempi reduce da una trilogia straordinaria composta da Milano Calibro 9, La Mala Ordina e Il Boss, questo però non deve sminuire più di tanto il bel film di Lenzi che ha sempre un gran mordente e pesta giù duro in tutti i sensi. Il regista si sposta nell'emergente filone definito ai tempi in tono dispregiativo "poliziottesco", dopo avere frequentato la fase giallo-thriller del nostro cinema con titoli importanti come Spasmo o Sette orchidee macchiate di rosso, senza dimenticare gli avventurosi girati negli anni 60.

giovedì 14 luglio 2016

It Follows (2014)

L'atteso horror diretto da David Robert Mitchell.

Tit.originale:It Follows
Paese:USA

Detroit, la 19enne Jay esce con un nuovo ragazzo, sembra un tipo a posto e carino, ma dopo avere consumato il primo rapporto intimo la immobilizza e le preannuncia l'arrivo di una minaccia non meglio precisata. Da quel momento il ragazzo scompare e Jay comincia a subire visioni spaventose di persone che la seguono.....

E anche la generazione Y, i ragazzi per lo più intorno ai 20 anni definiti negli ultimi tempi con il termine generico di millennials, ha il suo teen-horror di riferimento, a sottolineare l'importanza di uno dei pochi horror autorevoli e potenti usciti in questi anni. It Follows mantiene tutte le aspettative nella sua tardiva uscita nelle sale italiane, triste ormai appurare come nel nostro paese l'horror registri ritardi più che raddoppiati rispetto al passato (colpa anche dei furbetti che si scaricano i film alla loro uscita nei circuiti esteri, a discapito di chi aspetta paziente, salvo poi lamentarsi della distribuzione, insomma il solito discorso annoso e spinoso che è meglio lasciare cadere...), un'opera che riesce a essere al tempo stesso riconoscibile nella sua struttura di stampo "slasher" ma anche originale e depistante, quel tipo di film che rimane dentro a fine visione, una sensazione che è capitata a molti a quanto si intuisce in giro. E c'è del vero, quel senso di inquietudine arriva lento e inesorabile dopo una splendida chiusura di sospesa incertezza, verso un futuro indefinito.

martedì 5 luglio 2016

Buon funerale amigos!...paga Sartana (1970)

Uno dei western italiani con protagonista l'antieroe Sartana.

Paese:Italia/Spagna

Il misterioso Sartana elimina i killer che hanno ucciso Benson, un cercatore d'oro e  proprietario di un appezzamento di terreno che sembra fare gola a molti. Sartana si reca nella vicina Indian Creek per scoprire chi si cela dietro all'omicidio, a reggere il potere è un subdolo banchiere, poco dopo in paese arriva anche la giovane Abigail, la nipote di Benson che ha ereditato il terreno....

Piccolo concentrato di western all'italiana, "Buon funerale amigos....paga Sartana" rappresenta il terzo film con il personaggio originale Sartana interpretato da Gianni Garko che vestirà in seguito i panni del pistolero nero vestivo altre due volte. L'attore diviene un'icona del genere e Sartana un nome evocativo tanto quanto quelli di Django, Ringo e Sabata, gli eroi del (sotto) filone inventato dagli italiani in un periodo d'oro per il cinema di genere. Alla regia Giuliano Carnimeo, ai tempi si firma con lo pseudonimo Anthony Ascott, è uno specialista nei western al punto da dirigere tre dei Sartana con Gianni Garko, accompagna la parabola creativa poi discendente in toni sempre più leggeri e comici,  ma di lui si ricorda anche il giallo thriller "Perchè quelle strane gocce di sangue sul corpo di Jennifer?" (1972), prima di assestarsi nelle commedie scollacciate tipiche degli anni 70, a loro volta divenute oggetto di nostalgica rivalutazione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...