Mission: impossible 2 (2000) di J.Woo

Tit.originale: Mission: Impossible II
paese: U.s.a./Germania

Il secondo capitolo della serie con protagonista il super agente Ethan Hunt.

L'agente Ethan Hunt(Tom Cruise) questa volta deve vedersela con il collega Sean Ambrose(dougray Scott), intenzionato a diffondere un virus letale capace di causare una disastrosa epidemia. Con l'aiuto di una sexy ladra(Thandie Newton) e di un esperto di sistemi informatici(Ving Rhames) Hunt tenta una disperata lotta contro il tempo per arrestare la minaccia.


E' ironico notare come la decadenza di un artista, a volte, coincida con il successo di pubblico: è quello che accade in "Mission impossible 2" a John Woo il (ex)maestro del cinema action di Hong Kong. Dopo avere infiammato, in passato, i cuori di legioni di fans(tra cui Sam Raimi che nel 93 produce il suo esordio americano "Senza tregua") con film-capolavoro tuttora inarrivabili come "The killer", "Bullet in the head", "Hardboiled", ecc., John Woo firma un'opera imbarazzante ed indifendibile che sfocia a più riprese nel ridicolo.

E' triste constatare come il suo proverbiale stile sia ormai irriconoscibile(accadde già nel tanto osannato e mediocre "Face/off") piegato da sceneggiatori inetti, effetti speciali inutili ed invadenti(ad Hong Kong non li ha mai usati!) e a produttori opportunisti e senza scrupoli(Tom Cruise in primis).

Quella che un tempo si definiva la poetica di John Woo è oggi ridotta ad una farsa: dove sono finiti i personaggi "bigger than life" e la violenza catartica e purificatrice? da quando la sua visione del mondo é cambiata cosi radicalmente? ma soprattutto: perché le sequenze d'azione sono così brutte e patetiche?

Un tempo Woo usava il ralenty per donare ai personaggi un'aura mitica, era preparatorio e introduceva sempre a sequenze memorabili, in "mission impossible 2" l'effetto slow-motion viene usato per inquadrare meglio l'ultimo modello di Porsche e Audi o l'occhio chiaro di Tom Cruise, senza contare che i personaggi del film regalano battute tipo "mi hai bucato la giacca di Armani!", "mi hai sporcato le scarpe di Gucci!", all'inizio si ride poi però la depressione comincia a salire.

Il film cavalca, inoltre, il successo del primo "Matrix"(1999) "colpevole" di provocare danni collaterali come il Tom Cruise formato Bruce Lee, che sembra far rimpiangere il pur negato Keanu Reeves del film dei Wachowski bros. Insomma un disastro che travolge le pur belle locations(Siviglia, Sidney, ecc.)mai cosi tanto sprecate come in questo caso, e la bellezza di Thandie Newton("Chronicles of Riddick") che forse è l'unica cosa che può far sopportare la visione.

Rating: 4/10

Commenti

Anonimo ha detto…
noooooo il negato Keanu Reeves dei Wachowsky bro non se po sentiiiii!!! buuuuuu!! pollice verso! :D

-film sciapito questo M:I II (da non confondere con il tre, occhio!) condivido il giudizio, però anche thandie non è che sia cosi bella eh!? :)
chris
Sciamano ha detto…
Allora Thandie me la prendo io volentieri:)
A me non é piaciuto nemmeno il 3° capitolo, neh. Ciao Chris.