Re-animator (1985) di S.Gordon


Herbert West, giovane studente di medicina, è ossessionato dalla scoperta di un misterioso siero che rianima le funzioni cerebrali e i tessuti organici dei morti. La “geniale” invenzione provoca però incontrollabili effetti collaterali, che scatenano spasmi e istinti omicidi nei cadaveri-cavia utilizzati. West non demorde, e, pur di perfezionarsi, continua i suoi folli esperimenti anche nella nuova sede univerisitaria in cui si è trasferito: la Miskatonic University in Massachusetts.Re-animator rappresenta una piccola ma significativa fetta del cinema horror USA anni ‘80, un autentico cult movie che vanta schiere di affezionati fans in tutto il mondo. Tratto dal racconto a puntate Herbert West, rianimatore, terminato dal maestro Howard Phillips Lovecraft nel 1922, il film è un’immersione in una realtà di necrofilia e orrore miscelati a una dose massiccia di humor (nero), una commistione che deflagra in esilaranti effetti splatter e situazioni grottesche: storiche le sequenze del cadavere che deambula con la propria testa dentro un vassoio!La forte componente ironica non intacca comunque il senso tragico e inquietante della missione di West: un’allucinante ricerca della scintilla che dona la vita, riconducibile ai soli stimoli chimici e meccanici, privi di ogni riferimento ai concetti di anima e religione. Jeffrey Combs è l’attore che dona le fattezze a Herbert West, il genio del macabro, personaggio che interpreterà altre due volte: nel notevole Bride of Re-animator e nel recente Beyond Re-animator (ancora inedito in Italia).Ambientato quasi interamente in cantine e obitori, Re-animator segna l’incontro di Stuart Gordon, alla sua prima e forse più famosa regia, con il produttore Brian Yuzna (futuro apprezzato regista dei due sequels del rianimatore pazzo e di piccoli classici come Society), una felice collaborazione che produce in seguito altre pellicole ispirate al sognatore di Providence come From Beyond e Dagon.Da segnalare il riuscito tema musicale, sinistro e beffardo, composto da Richard Band, che dona un ulteriore tocco di classe al film. Una vera perla nera.

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