Stalker (1979) di A.Tarkovskij


Tit.originale: Stalker (Ingl.)
paese: Russia

Un capolavoro della storia del cinema: trascendentale e ipnotico viaggio nell'anima umana.


Evacuata dai militari e delimitata da perimetri protetti, La Zona è una landa isolata colpita da un misterioso meteorite che ha provocato strani fenomeni: nella Zona sembra difatti esistere "la stanza dei desideri", il luogo dove ogni uomo può realizzare i propri sogni. Sono pochi coloro che riescono ad entrare ed uscire indenni dalla Zona, uomini speciali che fungono da guida ai disperati che tentono di accedere alla "stanza", il loro nome è: Stalker.

"Stalker" viene prodotto in Urss nel 1979, diretto dal famoso regista di "Solaris"(1972) Andrei Tarkovskij che si ispira al racconto originale "Pic nic sul ciglio della strada" dei fratelli Strugackij: film statico, senza effetti speciali, lontano milioni di miglia da film dello stesso anno come "Alien" e "Interceptor", risulta essere ugualmente un capolavoro assoluto della fantascienza, senza tempo.

Ogni inquadratura, sguardo, immagine e suono sono calibrati al millesimo, raramente si è visto un film così curato ed intenso. A volte bisogna guardare oltre, e riconciliarsi con l'arte e l'essenza delle cose e "Stalker" soddisfa questa prerogativa con la forza di un fiume in piena, in cui ogni aspetto delle pulsioni umane viene toccato ma non manca neanche la carica visionaria.

il film è stato girato in un'immensa centrale termica abbandonata, ridotta in rovina, Tarkovskij sembra presagire in queste scenografie desolate il futuro disastro di Chernobyl: la figlia(chiamata scimmietta) dello Stalker è una mutante e il paesaggio sembra sventrato da un olocausto nucleare. Da brivido.

I dialoghi(o meglio i monologhi) sono straordinari, intere sequenze assolutamente stupende (l'entrata nella Zona,il sogno di Stalker, il finale con "scimmietta", ecc.), gli attori in stato di grazia, la fotografia è magnifica. Si rimane imprigionati, storditi, emozionati dopo la visione di "Stalker". Esoterico, simbolico, profondo e intimo. Non esiste un film simile negli ultimi 30 anni. Vicini alla perfezione. Un film immenso.

Rating: 10/10

Commenti

hakhap ha detto…
Ciao Sciamano, sono totalmente d' accordo con te.
Devo dire che STALKER è quasi un ossessione per me: il libro, il film e poi i videogames ispirati al personaggio di Strelock ed ambientati nella Zona sono parte attiva del mio background video\ludico.
Mi premetto di segnalarti questo blog nel quale mi sono imbattuto per caso 4 anni fà: elenafilatova.com, realizzato dalla figlia di uno scienzato russo scampato al disastro di Chernobyl e che a distanza di anni è tornata con la sua moto ed un contatore Gyger nella Zona fotografando quanto più possibile.
Dopo libro e film ti assicuro che quelle immagini mi hanno lasciato ancora più basito per non dire sconvolto. Un Saluto!
Sciamano ha detto…
grazie x la segnalazione Hakhap;)
Purtroppo hon ho letto il libro, mentre dei videogiochi non sapevo...