Dog bite dog (2006) di Soi Cheang


A volte imbattersi in un film come "Dog bite dog" fa male, e tanto, a livello inconscio ovviamente, ma anche il corpo alla fine della visione può avere assimilato tutta questa violenza. Perché è di questo che si parla in "Dog bite dog", di (ultra)violenza morale, fisica, sociale, ambientale, tanto che ogni elemento viene travolto, e tutti i personaggi del film sono parte di un ingranaggio mostruoso e animalesco. Hong Kong, un giovane e poco ortodosso poliziotto(Sam lee) è sulle tracce di un ferocissimo assassino(Edison Chen), immigrato cambogiano cresciuto come una bestia, forgiato sin dalla tenera età da combattimenti clandestini all'ultimo sangue. "Dog bite dog" ha un inizio straordinario, senza dialoghi, scandito da gesti primari(la famelica "fame" del killer all'interno della nave e al ristorante, ecc.), e dal sinuoso movimento della telecamera che porta lo spettatore, in un silenzio glaciale che atterrisce, sul luogo dove una vittima attende ignara di essere massacrata. E' il principio di un vortice di orrori e sopraffazioni che terminano solo con l'arrivo dei titoli di coda. Il concetto di bene e male si polverizza di fronte all'opera di Soi Cheang(Love Battlefield), i riferimenti a cui appigliarsi scompaiono, l'indignazione esplode accompagnata da continui assalti mortali alla cosiddetta coscienza etico-morale, quello che sembra inaccettabile e orribile non è niente rispetto a quello che sta per arrivare nel corso della pellicola. Può sfuggire il senso di questa mostra delle atrocità, e il dubbio compare quando i protagonisti si scontrano emettendo "latrati rabbiosi"(chiaramente irreali), come in un sin troppo semplicistico confronto tra cani da combattimento, ma è la desolazione delle ambientazioni(discariche, quartieri degradati, arene da combattimento terzomondiste, ecc.)troppo simili al cuore nero dei personaggi e il destino della smarrita ragazza-stracciona(Welying Pei)che spingono il film sin sotto la pelle, tanto da provocare quasi fastidio. Non è un film per tutti dato il carattere estremo, ma è girato con grande perizia tecnica e ha delle interpretazioni a dir poco intense(si guardi lo spaventoso finale). Talmente violento da fare venire le lacrime. Strepitoso.

Commenti