Exiled (2006) di J.To


A partire da "A hero never dies"(1998), il cinema dell'hong-konghese Johnnie To, è cresciuto e ha stabilito standard difficilmente paragonabili all'interno del filone noir balistico, forse il solo M.Mann, dall'altra parte del mondo, riesce a tenergli testa. Opere come "The mission"(1999) e "PTU"(2003), solo per citare i vertici, sono esempi imprescindibili di stile e abilità di regia. "Exiled" si aggiunge come ultimo diadema alla preziosa filmografia, che comprende anche film fantastici e commedie, di un regista ancora troppo poco conosciuto, al di fuori di una pletora(che cresce sempre di più) di fans adoranti sparsi in tutto il mondo. Cinque killers, cinque amici, uno di essi tradisce la fiducia del loro boss che ordina di eliminare l'infedele, ma il gruppo si compatta in onore della vecchia amicizia. Questa scelta non tarda a rivelarsi carica di funesti presagi e vendette. Il film è un fantastico omaggio al cinema d'azione di maestri del passato come Sergio Leone e Sam Peckinpah, gli echi western nel corso della pellicola difatti non si contano, ma questa nota referenziale(che comprende anche il mai dimenticato John Woo), sembra aumentare in maniera esponenziale il proverbiale formalismo di J.To, architetto di deflagranti sparatorie che hanno il sapore dell'astrazione combinata a geometrie ardite: guardare i protagonisti di "exiled" mentre imbracciano le loro armi è spettacolo emozionante e, al tempo stesso, sospesa catarsi. Eccezionale il cast: volti ormai familiari, per gli aficionados del cinema di HK, come Anthony Wong e Simon Yam, due autentiche icone supreme, si affiancano ai bravissimi Francis Ng e Suet Lam. Ciliegina sulla torta è l'evocativa colonna sonora, firmata da Guy Zerafa. Un vibrante capolavoro.

Commenti

HakHap ha detto…
Ciao Sciamano, ho appena terminato la visione in dvd di questo bellissimo film...
...che emozione!!! Ho i brividi e come se fossi tornato indietro agli '90 in cui Woo, Lam e Hark sfornavano capolavori a ripetizione.
Appena possibile mi rivedo The Mission.
Che bello avere trovato questo blog è una fonte continua di stimoli cinematografici.
Sciamano ha detto…
ancora grazie Hakhap!
"Exiled" é un filmone, sono contento che hai apprezzato. Non l'ho mai visto in italiano, sono quasi curioso. ciao!
HakHap ha detto…
Allora ti rubo ancora qualche riga:
io e te e ad altri appassionati siamo abituati, vuoi per ovvi motivi di distribuzione e vuoi perchè non amiamo le versioni edulcorate (per non dire travisate), a vederci i film in cinese\cantonese sottotitolati in inglese (o francese).
La versione italiana almeno per la qualità è veramente buona: Antony Wong è doppiato da Pasquale Anselmo (Voce fissa di Nicolas Cage), Francis Ng da Fabio Boccanera (Deep, C.Owen, C. Farrell) mentre non conosco la voce di Simon Yam; però una visione in italiano la merita.
Fammi sapere, un saluto!
Sciamano ha detto…
bene! allora rimedierò;)
ciao