Terrore dallo spazio profondo (1978) di P.Kaufman


Remake del celebre "l'invasione degli ultracorpi"(1956) di Don Siegel, che sposta la vicenda dalla provincia della California a un grosso centro urbano della costa: San Francisco. Gli alieni provenienti dallo spazio stanno invadendo la terra sostituendosi agli esseri umani, duplicati tramite enormi bacelloni che assorbono la linfa vitale. La situazione sembra compromessa quando il dottor Bennel(D.Sutherland) tenta di dare l'allarme. Bellissimo fanta-horror, dalla solida regia che non delude le aspettative, sorretto anche da un cast calato nella parte: Donald Sutherland, pignolo e nervoso, è un Dott. Bennel perfetto, brava anche Brooke Adams , la presenza femminile del film nel ruolo dell'assistente di Bennel, Leonard Nimoy(il famoso Dott. Spock di "Star Trek") è l'inquietante Dott. Kibner, giovanissimo e schizzato Jeff Goldblum in una significativa parte di secondo piano. Da segnalare i gustosissimi in-jokes del grande Don Siegel che impersona un tassista e di Kevin McCarthy, indimenticato protagonista del film del 56, che compare in un piccolo cameo che rievoca il mitico finale dell'opera originale. Gli effetti speciali virano verso l'horror(le impressionanti trasformazioni dei bacelli in forme umane), con risultati ottimi tanto da preparare il terreno a opere che segneranno l'immaginario collettivo come "Alien" e "La cosa". Eccellente la tensione e il senso di smarrimento che culmina in un finale, francamente, indimenticabile. Una delle migliori space-invasion della storia del cinema.
Ogni epoca sembra avere la sua "invasione degli ultracorpi", un tema fantastico che ha avuto nei decenni speculazioni socio-politiche, nel 1993, difatti, Abel Ferrara ha diretto il secondo remake ambientato questa volta in una base militare. In attesa dell'imminente "The invasion"(2007) con Nicole Kidman.

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