Cane di paglia (1971) di S. Peckinpah


Il film di Peckinpah, in originale intitolato "Straw dogs", è difficilmente catalogabile, orientato verso molteplici direzioni che passano dall'action(il convulso finale), al "rape and revenge"(la violenza subita lavata con il sangue), alla teorizzazione sociale degli istinti umani, ecc. David Summer(D.Hoffman), giovane professore americano, si trasferisce con la moglie(S.George) nel villaggio natale di lei nella campagna dell'Inghilterra. Quello che sembra un tranquillo soggiorno di studio e riposo, si trasforma all'improvviso in un incubo, a causa di un gruppo di giovani del posto che prendono di mira la coppia e, soprattuto, le grazie della provocante ragazza. La situazione precipita sino a una cruenta resa dei conti finale, nei pressi di una sperduta casa della brughiera. Prima di "Un tranquillo week end di paura"(1972, di J.Boorman)Sam Peckinpah esplora la "paura rurale" e, involontariamente, anticipa uno dei sotto-generi dell'horror("Non aprite quella porta") popolato da disadattati sociali, dediti alla violenza, incuranti del mondo moderno che incombe. Gli scenari della Cornovaglia, selvaggi e naturali, sono la cornice di una vicenda che si ramifica con inaspettati retroscena e personaggi variegati, una catena di eventi di cui gli stessi protagonisti conoscono una sola parte, ma che provoca ugualmente reazioni violente irreparabili. Peckinpah, maestro riconosciuto dell'action movie(Il mucchio selvaggio, Getaway, ecc.), non lesina sequenze dure(lo stupro della giovane sposa) e sparatorie sanguinolente, enfatizzate dal proverbiale uso del ralenty, vero marchio di fabbrica del regista(che in seguito utilizzeranno tutti, John Woo compreso). Dustin Hoffman, in uno dei suoi film più celebri, si cala nel ruolo tagliato su misura di "uomo comune" che si trasforma e utilizza la propria intelligenza per salvare la pelle. Indimenticabile Susan George, il supersexy deus ex machina di questo grande film.

Commenti

Gabriele ha detto…
Grande capolavoro, uno dei miei preferiti... Peckinpah era un genio sregolato e ribelle, bistrattato dai produttori e dai montatori (non ha mai avuto l'ultima nemmeno sul montaggio), ma ha segnato la storia del cinema. Purtroppo oggi è dimenticato e ignorato...
Sciamano, tu dovrai apprezzare anche The Killer Elite, no? ; )
Sciamano ha detto…
S.Peckinpah è uno dei miei favoriti! adoro i suoi film.
"Killer elite"? grande, un altro film strepitoso....