Crime Story (1993) di K.Wong


Primo film di Kirk Wong del ciclo personale dedicato alla polizia di Hong Kong, seguiranno i bellissimi "Organized crime and triad bureau" e "Rock and roll cop", entrambi del 1994. "Crime story" è però ricordato per la presenza di Jackie Chan in un insolito ruolo drammatico, per nulla incline alle gags che solitamente compaiono nei suoi funambolici film. L'ispettore Eddie Chan(J.Chan) è incaricato di proteggere un costruttore di Hong Kong che teme per la sua incolumità a causa degli interessi che rappresenta, ma la mala organizzata riesce comunque a pianificare il sequestro del ricco imprenditore con un azione brutale e chiedere un ingente riscatto. Chan, intenzionato a salvare l'ostaggio, viene affiancato dal detective Hung(Kent Cheng) che però è corrotto e deciso a depistare le indagini.
Basato su un fatto di cronaca vero(il sequestro di un ricco uomo d'affari asiatico), "Crime story", è un violento poliziesco costellato di inseguimenti rocamboleschi e sparatorie furibonde. Kirk Wong è però lontano dall'iperbole delle coreografie di azione dei film di John Woo, i suoi film sono realistici, non vi sono concessioni estetiche d'effetto, cosa che può fare apparire ingiustamente grezze certe scelte stilistiche. "Crime story" è pura energia e dinamismo, e Jackie Chan ben si adatta(a sorpresa) nel ruolo dell'ispettore Chan, protagonista di scontri mozzafiato e abilissimo nel kung fu, questa volta stradaiolo e con ben pochi fronzoli. Incredibili, come al solito del resto nel cinema di HK, certi stunts che fanno temere per la sorte dei protagonisti. Per la spettacolare sequenza finale(l'esplosione di un palazzo) Kirk Wong è stato arrestato dalla polizia per il mancato permesso delle autorità, le ultime riprese le ha ultimate Jackie Chan stesso.
Due anni dopo J.Chan approda nel mercato americano, con film("Terremoto nel Bronx") non certo irresistibili e paragonabili ai precedenti, e diviene famoso in tutto il mondo. Anche Kirk Wong tenta l'esperienza americana con "The big hit"(1998)ma con poca fortuna, peccato perchè è un film divertente e sottovalutato.

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