DOA: Dead or Alive (2006) di C.Yuen


Doveroso preambolo. Corey Yuen è una figura cardine del cinema di Hong Kong, è stato attore in svariati film di arti marziali, eccellente coreografo martial-art-director, ma soprattutto un buon regista(da ricordare almeno uno dei migliori ninja-movie di sempre "ninja in the dragon's den", e diversi riusciti film con protagonista Jet Li come "My father is a hero", "Fong Say Yuk", ecc.). Da qualche tempo frequenta anche Hollywood, sempre nelle vesti di regista, il suo film più celebre è il primo "the transporter", che se non bello si può almeno definire simpatico.
Detto questo, "DOA", è una delle cose più deludenti in circolazione in materia di action-movie. La trasposizione di un noto videogame "picchiaduro", è la scusa per imbastire una versione idiota di "enter the dragon" con Bruce Lee, un torneo di arti marziali organizzato su un isola infarcito da una galleria di bizzarri concorrenti, ma visto la trama inesistente si è pensato bene di inserire una serie di ragazzine mozzafiato, possibilmente poco vestite. Le tre protagoniste sono difatti tre sventole(due bionde, una orientale) che per qualche pugno di minuti tengono desta l'attenzione, ma data l'inconsistenza dei personaggi e il livello d'ironia atroce il film si sgonfia immediatamente e neanche i combattimenti, brutti e falsamente violenti, e un uso massiccio(in gran parte per le scenografie) di effetti speciali riescono a nascondere quello che "DOA" appare realmente: un film immondo. Non è neanche divertente, a parte forse la sequenza del bikini "calzato" al volo. Da evitare.

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