Suspense (1961) di J.Clayton


Tit.originale: The Innocents

paese:Inghilterra

Tratto dal capitale racconto "Il giro di vite" di Henry James, uno dei film definitivi sul genere soprannaturale, co-sceneggiato da Truman Capote e diretto in un magnifico bianco e nero da Jack Clayton.

Miss Giddens(D.Kerr) viene assunta come governante presso un'enorme e isolata tenuta, per badare ai piccoli Flora e Miles. Giunta sul posto la donna si accorge che sui bambini grava una maledizione, innescata dopo la morte misteriosa di due amanti che frequentavano la casa.

Tristi canti infantili e petali di fiori che cadono morti anticipano disgrazie, "The innocents"(brutto il tit.italiano "Suspense"), avvolge lentamente il personaggio di Miss Giddens, una Deborah Kerr ("Da qui all'eternità")semplicemente da urlo, in una spirale soffocante che conduce a un'implosione di ambiguità, sospetto e paura.

Film sui "fantasmi", abbagliato da allucinazioni e denso di repressione(sessuale), giocato intorno alle psicologie dei protagonisti minate dalla mancanza di amore(i bambini e la stessa Miss Giddens),circondate dal vuoto che tutto ammanta e atterrisce. Curato nei minimi dettagli, dalla splendida fotografia di Freddie Francis(1917-2007, ricordato anche per essere uno dei registi di punta della Hammer), ai decor della sontuosa villa-castello dal sinistro giardino ricco di vegetazione e statue decadenti, al crescendo della tensione, bilanciata dalla mano felice di Clayton.

"The innocents" è come un'apparizione fantasma, glaciale ed elegante, e audace come il rapporto "proibito" che unisce Miss Giddens e il piccolo Miles, destinato a estreme conseguenze. Inquietante e indispensabile, tanto da avere in seme gli esorcismi e i presagi che verranno solo nel decennio successivo.

Rating: 9/10

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