Freeze Me (2000) di Takashi Ishii


Tit.originale: Freeze Me (ingl.)
Paese: Japan


Rape and Revenge in versione nipponica, diretto dal regista della serie "Gonin", un vortice di violenza e follia che non risparmia nessuno, spettatore compreso.

Chihiro è una giovane ragazza che lavora a Tokio, è felice anche perchè fra poco si sposerà con il suo fidanzato. Il passato però bussa alla porta, cinque anni prima Chihiro è stata violentata da tre balordi che, nel frattempo, sono riusciti a rintracciarla. A turno i tre uomini si presentano a casa della ragazza. Inizia un incubo da cui è impossibile uscire.

Per il pubblico (maschile) è sempre difficile affrontare il genere "sex & violence", nello specifico il "rape & revenge", che ha per motivo scatenante lo stupro di una donna, la vittima di solito (e "freeze me" conferma la regola) è sempre una bella ragazza, il rischio è quello di provare quindi, oltre la naturale indignazione, anche la vergogna per avere sentito affiorare dei fremiti di eccitazione. Nel caso di "Freeze Me" però si piomba subito in un tunnel di disperazione e angoscia, non si può fare a meno di seguire la povera Chihiro(Harumi Inoue) alle prese con uomini, uno più disgustoso dell'altro, che vogliono il suo corpo e che sembrano mossi da soli istinti primari come il mangiare, bere o andare al gabinetto. L'aspetto che colpisce è l'assenza di spazio, Chihiro viene praticamente costretta a vivere, dai suoi aguzzini, nel suo angusto appartamento, che diviene un vero e proprio campo di battaglia, e anche luogo in cui rinchiudersi e tentare una nuova vita. Congelare il passato, ma anche le emozioni per non impazzire, questo è l'unico rimedio che la protagonista cerca di apportare. Se la prima mezzora di pellicola sembra non presagire particolari patemi, è con la seconda parte di "Freeze Me" che Takashi ishii introduce una spirale di violenza e brutalità a cui è difficile rimanere indifferenti, e porre un freno alla follia diventa molto difficile, come il tentativo di pulire una macchia di sangue che imbratta un tappeto. Eccellente Harumi Inoue(compare anche in "Graveyard of Honor" di Takashi Miike) nel ruolo di Chihiro, praticamente il film poggia sul suo gracile corpo indifeso(?). Fiocchi di neve cadono leggeri.

Rating: 7/10

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