Space Vampires (1985) di T.Hooper


Tit.originale: Lifeforce
Paese: U.K.

Tre anni dopo il successo di "Poltergeist" Tobe Hooper torna con un film ricco di effetti speciali ad alto budget, ma l'esito ai botteghini è deludente, come il film del resto.

Una spedizione spaziale, diretta verso la cometa di Halley, individua un'astronave aliena con all'interno tre umanodi addormentati, uno di essi ha le sembianze di una bellissima ragazza(M.May). L'intero equipaggio terrestre muore nell'operazione di recupero, tranne un uomo che riesce a rientrare con una sonda di salvataggio. Gli umanoidi, nel frattempo, vengono portati sulla terra ma ben presto si rivelano per quello che sono: dei mostri che, come vampiri, assorbono l'energia vitale per sopravvivere.

La carriera del regista di "Non aprite quella porta"(1974) è costellata di pochi film veramente riusciti(Il tunnel dell'orrore, Non aprite quella porta 2) e di tante occasioni sprecate, "Space Vampires" è una di queste ultime. Nonostante una notevole produzione alle spalle il film è però debole nello script, tratto da un racconto di Colin Wilson e sceneggiato dallo specialista Dan O'Bannon che si fa coinvolgere, imbarazzante pasticcio di situazioni improbabili e ridicolo anche all'occhio del più indulgente appassionato di fanta-horror. La scelta dei protagonisti maschili è poco felice, si scade ben presto nell'anonimato, mentre la cosa migliore (e anche la più ricordata) della pellicola è la Space girl interpretata dalla bella e, a tratti, senza veli Matildha May che, purtoppo, è poco sfruttata dal regista. Grande utilizzo di effetti speciali, nel cast tecnico compare anche John Dykstra(Guerre Stellari, Battlestar Galactica, ecc.), che però denunciano il trascorrere del tempo e gli eccessivi accorgimenti ottico-visivi rendono intere sequenze veramente poco digeribili. Interessante invece il finale apocalittico che sembra anticipare pellicole di 20 anni successive, come "Resident evil Apocalypse", con le strade di Londra sconvolte da incendi e uomini trasformati in mostri, mentre l'astronave aliena può essere stata presa come ispirazione per la Event Horizon di Paul Anderson . Alcune curiosita: il primo vampiro è Chris Jagger, fratello del più noto Mick dei Rolling Stones, compare anche Patrick Stewart(X-men, Star Trek series, ecc.) in un ruolo che probabilmente ha tentato di rimuovere per l'imbarazzo. Solo per appassionati.

Rating: 5/10

Commenti

Anonimo ha detto…
La prima aprte nello spaizo l' ho trovata godibile mentre la seconda un pò noiosetta fino al finale sinceramente.
Anonimo ha detto…
") è costellata di pochi film veramente riusciti(Il tunnel dell'orrore, Non aprite quella porta 2)"

Sul secondo c' è molta discussione ho visto.
Sciamano ha detto…
grazie "anonimo" per i commenti.
"Non aprite quella porta 2" ha indispettito molti per la sua carica ironica, io invece lo trovo piuttosto bello.