A Venezia un dicembre rosso shocking (1973) di N.Roeg


Tit. originale: Don't look now
Paese: U.K./Italia

Uno dei film più inquietanti degli anni 70 ambientato in una desolata e poco turistica Venezia.

John (D.Sutherland) è un inglese impegnato nel restauro di una chiesa a Venezia, al suo fianco c'è la moglie Laura(J.Christie). Un giorno Laura incontra una chiaroveggente che le svela di percepire lo spirito della loro figlia, morta di recente. John è scettico sull'accaduto ma comincia a scorgere, tra i bui viottoli della città, una figura piccola e sfuggente vestita con un impermeabile rosso, simile a quello della figlia nel giorno della sua morte.

La cornice spettrale di Venezia con i suoi canali immobili e viottoli deserti rappresenta bene le ombre del cervello che si annidano nella mente del protagonista John Baxter, un superlativo Donald Sutherland, imprigionato da premonizioni e visioni ingannatrici. Nicolas Roeg("L'uomo che cadde sulla terra") tesse una ragnatela intorno ai due coniugi Baxter(bravissima anche Julie Christie), è una pressione psicologica che si tende allo spasmo, non bastano i gesti quotidiani a nascondere misteriosi presagi, tutto sembra decadente e triste come l'albergo che chiude i battenti per la stagione invernale, dei cadaveri vengono estratti dalle acque, figure indistinte fuggono irraggiungibili e occhi nascosti guardano da dietro le finestre. Giustamente ricordato come uno dei più spaventosi della storia del cinema è il finale, un inseguimento lungo i canali di Venezia che termina con una visione shock allucinata(allucinante) , un momento di autentico terrore che rimane avvolto in una spessa coltre di mistero e disperazione. Anche la sequenza d'amore, piuttosto spinta per l'epoca(oggi fa sorridere), fra John e Laura suscitò un certo scalpore. Uno psycho-thriller agghiacciante, una riflessione sul senso di colpa e l'ineluttabilità degli accadimenti(tragici), "Don't look now"(orrendo il tit.italiano) è fotografato con grande abilità da Anthony B. Richmond, che coglie l'essenza dark e malevola di Venezia, e segna l'esordio del celebre compositore Pino Donaggio che firma la bella colonna sonora. Uno dei migliori film sul genere soprannaturale/psicologico che, in seguito, è stato preso come riferimento per innumerevoli pellicole(molti thriller/horror italiani per es.), e probabilmente ha ispirato anche finali di film horror come quello famoso di "The Blair Witch Project".

Rating: 9/10

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