L'invasione delle Api Regine (1973) di D.Sanders


Tit.originale: Invasion of the Bee Girls
paese: U.s.a.

Una delle invasioni più bizzarre del cinema di fantascienza, un film psychotronico con protagoniste belle ragazze, trasformate in strani esseri, che uccidono gli uomini tramite i rapporti sessuali.

La tranquilla vita di una cittadina americana è sconvolta dalla morte di alcuni uomini, dovuta all'arresto cardiaco per protratta attività sessuale. Il mistero ruota attorno a un segreto esperimento scientifico, guidato dalla misteriosa biologa Susan Harris(A.Ford), che ha indotto alcune giovani donne a trasformarsi in letali "api regine" dalle sembianze umane.

Film dalla trama assurda che si inserisce nel filone erotico-fantastico dei primi anni 70, periodo di rivoluzione sessuale, in cui particolari situazioni potevano colpire lo spettatore, oggi "L'invasione delle Api Regine" può al massimo incuriosire e accendere un moto di nostalgia per certe ingenuità. La trovata delle giovani donne che utilizzano il loro aspetto attraente per uccidere, è uno dei cliché preferiti del cinema horror/fantastico, non è certo il film di Sanders un precursore, che si limita in questo caso a inserire alcuni momenti piccanti nel corso della vicenda. In realtà i nudi non sono integrali e le scene di sesso non sono certo infuocate, inoltre si vede a malapena qualche bacio saffico, insomma siamo dalle parti di un soft-porno piuttosto casto. Il film vede la partecipazione di una serie di giovani e sexy attrici tra le quali Anitra Ford(Il Messia del male), una bella mora che interpreta una poco credibile biologa, e Victoria Vetri, una playmate bionda che ha tentato di rincorrere il successo di Raquel Welch con "Quando i dinosauri si mordevano la coda"(1970), nel ruolo della partner del protagonista maschile William Smith, un attore imbalsamato che incarna l'agente incaricato del caso. La resa estetica, dato il budget trascurabile, è povera: significativo è l'utilizzo dell'espediente delle lenti a contatto nere, l'unico accorgimento introdotto che differenzia le "api regine" dagli umani, da notare che le ragazze nascondono il volto dietro a giganti occhiali da sole. Alcune sequenze sono carine come la metamorfosi in "ape regina" di una ragazza nuda, ricoperta di un particolare materiale che attira centinaia di api ma la pellicola é priva di una vera tensione e, soprattutto, non si capisce bene dove vuole andare a parare. Semplicemente magnifico invece lo score musicale di Charles Bernstein, ritmato e melodico in maniera deliziosa. Curiosamente il regista Denis Sanders è morto nel 1987 per arresto cardiaco. Un film sconclusionato ma alla fine simpatico.

Rating: 5/10

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