La proposta (2005) di J. Hillcoat


Tit.originale: The Proposition
paese: Australia/U.K.

Western australiano scritto da Nick Cave ambientato nei selvaggi territori delle popolazioni aborigene. Per gli amanti del genere si rivela una sorpresa più che gradita.

Australia, 1880. Il capitano Stanley(R.Winstone) riesce a catturare Charlie(G.Pearce) e Mickey Burns, membri di una banda di fuorilegge che imperversa nel territorio. Per ristabilire l'ordine civile senza spargimenti di sangue Stanley propone un patto scellerato a Charlie: in cambio della libertà e della vita del giovane mickey l'uomo dovrà consegnare il fratello Arthur(D.Houston), il vero capo della banda nascosto sulle rocce dell'outback.
Il migliore western degli ultimi anni giunge dall'Australia, paese che ha un passato molto simile al vecchio west americano: l'epoca dei primi insediamenti coloni di origine europea, immortalata in centinaia di film che costituiscono il cinema di genere per antonomasia.

Nick Cave, noto cantante rock, si è occupato della sceneggiatura che delinea dei personaggi lontani da qualsiai eroismo, immersi in un paesaggio ostile anche se bellissimo, che ritrae la dura vita dei pionieri australiani e l'incomprensione verso le popolazioni indigene locali, trattate né più né meno come gli indiani d'America.

Gli aborigeni sono ripresi defilati, schivi come da loro natura, impenetrabili custodi di segreti violati dall'uomo bianco che li ha resi prima schiavi e poi perseguitati come criminali. Il film denuncia solo in parte questa vergogna, ancora tangibile ai nostri giorni e non ancora vendicata.

John Hillcoat dirige un film di cruda violenza che esplode improvvisa e sanguinolenta, intramezzato da momenti che si possono ben definire poetici e sognanti, in cui la vita degli uomini sembra per un istante libera dal dolore e completa, davanti alla visione di tramonti abbacinanti.

Cast incredibile, semplicemente perfetto per scelta dei volti e capacità di calarsi nella parte: Guy Pearce(L.A. Confidential) sembra nato per il genere western, il corpulento Ray Winstone(Sexy Beast) è ormai una garanzia come caratterista, mentre Danny Houston(figlio del mitico John) ha una faccia che non si dimentica. Ottimi anche Emily Watson, come al solito brava, e John Hurt nel ruolo di un vecchio bounty killer.

Molto bella la colonna sonora curata da Nick Cave e Warren Ellis, che scandisce una triste e impietosa vicenda che precipita verso un finale risolutore e amaro. Un film che riporta l'interesse su un filone troppo spesso dimenticato, ancora capace di provocare emozioni forti e riflessioni.
Da non perdere assolutamente.

Rating: 8/10

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