Underworld Evolution (2006) di L.Wiseman


tit.originale: Underworld Evolution
paese:U.s.a.

Il secondo capitolo della saga crossover horror incentrata sullo scontro secolare tra vampiri e licantropi. Spettacolare e tenebroso.

La vampira-killer Selene(K.Beckinsale) e il suo compagno Michael(S.Speedman), una creatura ibrida che unisce le genie dei vampiri e Lyca, sono in fuga dopo l'eliminazione del leader dei succhiasangue Viktor. Le origini del conflitto tra gli aristocratici vampiri e gli schiavi Lyca sono da ricercare nel passato, in cui il primo licantropo William fu imprigionato sino alla fine dei tempi in una fortezza impenetrabile e separato dal fratello Marcus, il primo vampiro. Marcus, risvegliatosi da un secolare letargo, torna con l'intenzione di liberare William per dominare insieme il mondo, ma prima deve affrontare Selene che per scongiurare il pericolo incontra Alexander Corvinus, il padre dei due fratelli.

La "soap-opera" a tinte horror iniziata con "Underworld"(2003) procede intricata in questo sequel dal ritmo serrato, diretto nuovamente da Len Wiseman, regista che recentemente ha firmato anche il quarto capitolo della serie "Die hard- vivere o morire"(2007).

Gli sceneggiatori, tra i quali lo stesso Wiseman, probabilmente si fanno prendere un po' la mano e non si risparmiano nel tentativo, tutto sommato riuscito, di creare una mitologia appassionante alla base della vicenda: nuovi personaggi e sotto trame si infittiscono scatenando vendette e rivelazioni traumatiche che aprono il futuro anche a una progenie differente, in grado di stabilire l'ordine nel continuo scontro tra vampiri e licantropi.

Dopo il successo del primo capitolo il budget di produzione a disposizione è più consistente, in favore di un apparato scenografico e di effetti speciali più ricco. Patrick Tatopoulos, production designer, ringrazia e perfeziona le sue creature con un occhio di riguardo ai Lyca, che sono indubbiamente i migliori licantropi visti da molti anni a questa parte: enormi, rabbiosi e dannatamente minacciosi. Anche il tasso di emoglobina è aumentato sensibilmente per sottolineare la violenza che imperversa, sin dal notevole prologo situato in un oscuro e innevato medioevo.

"Underworld Evolution" batte una strada che ormai è sempre meno frequentata dalle produzioni importanti: unire diverse concezioni di effetti speciali che passano dalle tradizionali miniature, agli animatronics(effetti meccanici) e sculture artigianali, sino ai recenti ritrovati digitali della computer grafica.

Un tratto distintivo della saga è la magnifica fotografia virata in blu di Simon Duggan, che inonda tutta la pellicola interamente ambientata nel buio della notte e di sinistri sotterranei, cosi come non mancano, in dosi a dir poco massicce, le sequenze d'azione che hanno il culmine nello spettacolare finale, ambientato nel bellissimo e grandioso set che riproduce un'enorme e lugubre fortezza.

L'elemento che però mette tutti d'accordo, detrattori compresi, è la presenza della bellissima Kate Beckinsale(Selene) che mostra il suo prorompente fascino nella stretta e super-sexy tutina di latex nero. In molti, però, sono rimasti delusi dalla sequenza d'amore che la vede protagonista insieme a Scott Speedman, un momento imbarazzante e poco erotico, probabilmente dovuto al fatto che il regista Wiseman nella realtà è il compagno dell'attrice.

Annunciato il terzo capitolo "Underworld: Rise of the Lycan" per il 2009, diretto questa volta dallo stesso Patrick Tatopoulos e senza la Beckinsale nel cast.

Rating: 8/10

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