The Corruptor - Indagine a Chinatown (1999) di J. Foley


Tit.originale: The Corruptor
paese:U.s.a.

Il secondo film americano del divo del cinema action orientale Chow Yun Fat.

Chinatown di New York. Il poliziotto Nick Chen(Chow Yun Fat)si muove con destrezza nel sottobosco criminale gestito dai boss cinesi, con i quali intrattiene stretti rapporti confidenziali non del tutto legali. In seguito a una escalation di violenze nel quartiere viene affiancato a Chen il detective Wallace(Mark Whalberg), un novellino che presto impara le leggi non scritte di Chinatown e l'impiego della corruzione che investe ogni livello. Chen e Wallace dopo un inizio difficile diventano amici nonostante le interferenze dell'FBI e la tensione causata dai traffici delle gang rivali che si fanno la guerra.

Dopo il roboante e divertente "Costretti a uccidere"(1998) il divo dell'action hongkonghese Chow Yun Fat("The killer", "Hardboiled") si ritrova in un altro poliziesco, questa volta meno fumettistico e supportato da una sceneggiatura stratificata, attenta ugualmente a delineare su misura un personaggio amabile ed eroico come si conviene per l'attore.

"The Corruptor" scandaglia la Chinatown di New York con un piglio realistico, descrivendo una comunità vivace ma segregata dal resto della città, in cui vigono precise gerarchie e regole a cui si devono adeguare gli stessi poliziotti come Nick Chen. Non è un film semplice da seguire nonostante sia un action, dato che la trama è piuttosto contorta e la carne al fuoco è davvero tanta: droga, prostituzione, debiti da pagare, agenti infiltrati, bande rivali, esecuzioni, immigrati clandestini, senso dell'etica e dell'amicizia, questo ed altro si rincorrono lungo tutta la pellicola.

Non mancano comunque i momenti spettacolari come la sparatoria iniziale all'interno di un negozio, tipica dei film di Chow Yun Fat, che esplode improvvisa dopo un buffo siparietto del protagonista(gioca a carte un solitario), oppure un bellissimo e catastrofico inseguimento in macchina nelle vie del quartiere che lascia sul terreno diverse vittime innocenti.
Chow Yun Fat è a suo agio in un ruolo del poliziotto scafato che nasconde i suoi legami con la malavita, traspare sempre la sua simpatia e rimangono impressi certi gesti molto teatrali e inusuali: per es. quando compie un esercizio di respirazione nei bagni, per tentare la concentrazione.

Al suo fianco compare Mark Whalberg("E venne il giorno", "Max Payne"), all'epoca attore emergente dopo i consensi per "Boogie Nights"(1997), che si contrappone con una figura di poliziotto idealista anche se distratto dai gravi problemi personali derivati dal padre indebitato, interpretato da un ottimo Brian Cox("X Men 2"). "The Corruptor" ruota intorno al rapporto dei due poliziotti, sulle loro incomprensioni ma anche sul rispetto reciproco che però non basta per scongiurare il precipitare degli eventi.

James Foley("Perfect stranger", "A distanza ravvicinata") firma uno dei suoi film migliori, un'opera solida dallo stile che ricorda certi polizieschi anni 70 di William Friedkin("Il braccio violento della legge"), impreziosita da un protagonista carismatico che può contare comunque anche su altri volti orientali di sicura efficacia come Ric Young("Indiana Jones e il tempio maledetto", "Kiss of the Dragon"), nato con la faccia da villain giusta per il boss della triade Henry lee, e Byron Mann("Crying Freeman") che è uno spietato e iracondo capo gang cinese.

Rating: 7/10

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