Pitch Black (2000) di D. Twohy


Tit. originale: "Pitch Black"
paese: Australia/U.s.a.


Piccolo grande film di fantascienza che ha il merito di segnare la nascita di uno dei pochi e credibili anti-eroi del cinema del nuovo millennio: il criminale dal cuore d'oro Riddick.

Un'astronave è costretta ad un atterraggio di fortuna su un pianeta sconosciuto. Il pilota Carolyn Fry(Radha Mitchell) riesce a scendere al suolo ma la maggior parte dell'equipaggio muore nell'impatto: tra i pochi sopravvissuti compare un pericoloso criminale(Vin Diesel), imprigionato per essere trasferito in un carcere di massima sicurezza. Il pianeta è un vecchio insediamento umano terraformato e desertico e, apparentemente, disabitato ma al calare del buio strane creature sembrano muoversi minacciose verso i nuovi arrivati.

Accolto alla sua uscita con una certa indifferenza "Pitch Black", nel giro di pochi anni, si ritrova ad essere uno dei film più apprezzati e ricordati dagli appassionati per la sua semplice miscela di richiami al cinema di fantascienza del passato e meccanismi tipici delle migliori produzioni di serie b. La mancanza di capitali consistenti viene sopperita nel migliore dei modi da uno script lineare ma brillante nella descrizione dei personaggi e vivace per quanto riguarda la vicenda.

Gli effetti speciali, in maggior parte ottico-visivi, comunque non mancano e si possono ammirare soprattutto nel teso e avvincente prologo dell'atterraggio in cui l'astronave compie una spettacolare collisione con la superficie del pianeta. Le belle e desolate scenografie desertiche sono invece ricavate dalle ambientazioni naturali del sud dell'Australia, in cui si sono svolte le riprese. Un ulteriore motivo d'interesse è la fotografia "bruciata" della pellicola che ricrea il particolare sistema del pianeta illuminato da tre soli che vira all'opposto, nella seconda parte del film, verso atmosfere tenebrose quando sopraggiunge un'inopportuna eclissi.

Ma la riuscita di "Pitch Black" è da ricercare nei variopinti protagonisti, in particolare chi trae giovamento é Vin Diesel(visto in precedenza anche in "Salvate il soldato Ryan") che si trova ad interpretare Riddick, un personaggio misterioso affascinante come non si vedeva da tempo: egli è un nerboruto criminale in canotta capace di vedere anche al buio in seguito ad un intervento chirurgico e munito di occhiali da saldatore per la luce diurna. Riddick è un tipo di poche parole e con un passato di assassino che, nonostante le apparenze, si prodiga per salvare vite innocenti. Anche la bella e bionda Radha Mitchell("Silent Hill") non si dimentica nel ruolo di Carolyn, una pilota di vascello che mostra notevole carisma nel gestire la difficile situazione e il rapporto conflittuale che la vede coinvolta con Riddick e il mercenario William J.Johns(Cole Hauser) con in consegna il criminale. Tra gli altri interpreti impossibile non citare Keith David, il mitico Childs del film "La Cosa", che ricopre l'insolita parte(per un film di questo genere) di un fervente musulmano.

Non è forse causale la presenza di Keith David("Essi Vivono"), uno dei volti preferiti dal regista John Carpenter, difatti il maestro del cinema horror-fantastico sembra essere la fonte d'ispirazione maggiore di "Pitch Black" che appare come una rivisitazione in chiave futurista di "Distretto 13 le brigate della morte"(1976), per il suo stato d'assedio e tensione causato da minacciose creature aliene alate che infestano la zona e, naturalmente, assetate di sangue(molto divertente la sequenza "faccia a faccia" tra Riddick e una di queste bestioline).
David Thowy dirige con rigore la pellicola anche se la parte centrale presenta qualche calo di ritmo, dovuto anche al fatto che si sente la mancanza di vere e proprie sequenze d'azione che arrivano solo verso l'emozionante finale impreziosito da un intenso confronto tra Riddick e Carolyn.

Nel 2004 è uscito l'ambizioso sequel "The Chronicles of Riddick", forte di un budget importante, spinto allo sfruttamento del potenziale dell'eroe Riddick e alla creazione di un universo visionario degno di una space-opera, in contraddizione quindi con il film originario ma non per questo meno affascinante.

Rating: 7/10

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