Right at your door (2006) di C. Gorak


Tit.originale: "Right at your door"
paese: U.s.a.

Film indipendente che cattura lo smarrimento e la paura delle società occidentali all'alba del nuovo millennio.

La routine quotidiana di Brad, giovane musicista disoccupato, viene sconvolta dalla notizia di un attentato chimico al centro della città di Los Angeles, zona in cui si è recata la moglie Lexi per lavoro. La radio trasmette bollettini allarmanti e consiglia la popolazione di barricarsi nelle proprie abitazioni, intanto la polizia chiude le strade e blocca le persone giudicate contaminate dall'attacco batteriologico. Brad, dopo un fallito tentativo di ricerca della compagna, si chiude in casa quando all'improvviso giunge alla porta Lexi che sembra mostrare sintomi da contagio.

Le prospettive per un futuro di sviluppo e pace per l'umanità sembrano naufragare anno dopo anno: alle preoccupazioni legate all'incremento costante di inquinamento planetario, malattie e povertà generalizzata si è aggiunta la paura concreta della minaccia del terrorismo e di un'instabilità che ha investito tutti i settori produttivi e minato la sicurezza delle cosiddette democrazie occidentali.

"Right at your door" parla di tutto questo descrivendo un ipotetico e spaventoso attacco alla città di Los Angeles, considerata una bizzarra fantasia sino a pochi anni prima, e delle reazioni di una comune coppia di giovani piombata improvvisamente in un incubo senza fine.
Il debuttante Chris Gorak fa, come si dice in questi casi, di necessità virtù e aggira l'esiguo budget a disposizione concentrando la drammatica vicenda dentro le mura di casa dei protagonisti, luogo in cui si amplifica la tragedia che si compie all'esterno suggerita solo da poche immagini che ritraggono fuochi in lontananza e una pioggia di cenere presumibilmente contaminata.

Il senso di angoscia e sconvolgimento è sottolineato dalla voce proveniente dalla radio sempre accesa, l'ultimo contatto possibile dato il black out di internet e cellulari, che rende notizie sempre più inquietanti riguardanti i civili colpiti da una serie di bombe "sporche". Lo spettatore segue i movimenti del personaggio principale, Brad, intento a scelte impulsive e condivisibili che diventano sempre più difficili da intraprendere nel momento in cui giunge alla porta l'amata moglie che gli supplica di entrare per sfuggire al pericolo invisibile.

La prima concitata e realistica parte della pellicola crea un clima davvero ansiogeno, si sente crescere il disagio di Brad impotente nel suo peregrinare inutile per le vie del quartiere e il turbamento di fronte ai comportamenti della gente comune e, soprattutto, dei poliziotti muniti di maschere anti-gas che aprono il fuoco sui fuggitivi. In seguito "Right at your door" subisce qualche calo di tensione nello svolgimento centrale, in cui si possono anche notare delle forzature di troppo(pochi nastri di scoch e qualche telo di plastica sembrano bastare per tenere lontano l'aria contaminata) che l'ottimo montaggio non riesce a nascondere ma per fortuna l'ultima mezzora si segnala come il momento migliore per intensità e cupa disperazione(toccante la sequenza dell'ascolto dei messaggi nella segreteria telefonica), ed anche il finale riserba una sorpresa beffarda che non manca di fare discutere.

Il seminale e lungimirante "La città verrà distrutta all'alba" di Romero risulta ancora l'opera di riferimento principale per "Right at your door" e si può tranquillamente inserire nell'ultima ondata di film a carattere catastrofista-apocalittico che ha sfornato titoli del calibro di "Cloverfield", "Io sono leggenda", "28 settimane dopo", ecc.
Il migliore cinema horror-fantastico recente sembra catturare quindi segnali di apocalisse imminente, un senso di pericolo indefinito che può avere il volto delle stesse autorità costituite(i militari in tenuta anti-batteriologica), difficilmente affrontabile con la tecnologia moderna messa in crisi in pochi secondi e dove l'incertezza regna sovrana con echi a dir pochi sinistri. L'unico conforto è che "Right at your door" non si è tramutato, per il momento, in realtà.

Rating: 7/10

Commenti

Alberto Di Felice ha detto…
Non lo conoscevo. Grazie della segnalazione, perché sembra interessante: vedrò di recuperarlo.
Sciamano ha detto…
grazie a te per il commento.
Il film é disponibile in dvd(9,90 euro). Bello il tuo blog!