Killer Elite (1975) di S. Peckinpah


Tit.originale: "The Killer Elite"
paese: USA

Sam Packinpah dirige un action teso condito di sparatorie e arti marziali. Con James Caan e Robert Duvall.

Mike Locken(James Caan) e George Hansen(Robert Duvall) sono due inseparabili amici che lavorano per un'organizzazione segreta collegata alla CIA. Nel corso della delicata operazione di protezione di un uomo, Hansen si rivela un traditore e spara dei colpi verso Mike che rimane infermo di una gamba. Grazie a una dura riabilitazione e con l'apprendimento delle arti marziali Mike si rimette in sesto con il desiderio di vendicarsi.

"Killer Elite" è considerata un'opera minore all'interno della filmografia costellata di capolavori("Il mucchio selvaggio", "Pat Garret e Billy the Kid", "The Getaway", ecc.) diretti da Sam Peckinpah, uno dei registi più radicali e viscerali della storia del cinema. Questo non impedisce di apprezzare un film più che interessante e disseminato di alcuni elementi tipici della poetica dell'autore, primo tra tutti il rapporto di amore/odio che investe la coppia protagonista della pellicola.

Peckinpah incorre nelle solite controversie produttive ma riesce tuttavia a confezionare un film duro e teso che si sfilaccia solo nella lunga ed insolita parentesi dedicata alla riabilitazione del protagonista, addirittura vi sono sequenze di interi minuti riguardanti la rimozione del gesso e dei punti di sutura posti sugli arti danneggiati, "Killer Elite" risulta comunque originale per la contaminazione dell'action americano con le arti marziali(probabilmente "Killer Elite" è il primo film U.s.a. in cui compaiono guerrieri ninja).

James Caan("Il Padrino", "Rollerball") interpreta con forza Mike Locken, un tipo che non si abbatta nemmeno di fronte al tradimento del suo migliore amico e all'infermità fisica, un atteggiamento che gli consente anche di trovare l'amore dell'infermiera(Kate Heflin) che lo accudisce mentre è ricoverato in ospedale. Con l'aiuto delle arti marziali riesce a riprendere quasi completamente le funzioni motorie e apprendere preziose tecniche di offesa.

Robert Duvall("Apocalypse Now") è presente soprattutto nella prima parte, in seguito ricompare a capo di una banda che vuole fare la pelle a un politico cinese che Mike deve proteggere anche dall'attacco di criminali giapponesi. Film ambientato a San Francisco, ripresa in alcune panoramiche classiche con il famoso Golden Gate e nel quartiere di chinatown, che funge da cornice di una lunga sparatoria tra Mike e George accompagnati dai loro rispettivi sottoposti: la squadra di Mike è completata dal fanatico di armi Jerome, interpretato da Bo Hopkins("Il mucchio selvaggio", "The Getaway")uno dei fedelissimi di Peckinpah, e dall'autista Mac che ha le fattezze di Burt Young, celebre per il ruolo di Paulie Pennino nella serie "Rocky".

Il finale di "Killer Elite" colpisce per le scenografie ricavate nello spettrale cimitero di vecchie navi da guerra attraccate in una baia isolata, una serie di immagini suggestive che fotografano il silenzio e l'immobilità di enormi vascelli inutilizzati, interrotte solo da sfuggenti movimenti di guerrieri ninja che preparano una trappola ai danni di Mike e al suo scomodo protetto mr.Yuen Chung(Mako, "Conan il barbaro", "Crying Freeman"). Peckinpah dirige sempre con maestria le sequenze d'azione che non mancano del proverbiale effetto-ralenti, utilizzato anche per riprendere alcuni scontri marziali tra i protagonisti e un manipolo di ninja che prevedono anche un duello a colpi di spada.
Meno epico e dolente dei migliori film del regista, "Killer Elite" rimane un'esperienza affascinante e preziosa, in grado di anticipare una serie di suggestioni ed aspetti che verranno ripresi dal cinema occidentale solo molti anni dopo.

Rating: 8/10

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