Matrix Revolutions (2003) di A. e L. Wachowski


Tit.originale: "Matrix Revolutions"
paese: USA

Il terzo conclusivo capitolo della celebre saga fantascientifica di "Matrix".

La lotta tra le macchine e gli uomini della roccaforte sotterranea di Zion é giunta al culmine: centinaia di sentinelle-robot e trivelle meccaniche penetrano le ultime difese umane e iniziano la distruzione. Neo(Keanu Reeves), l'eletto, e la sua compagna Trinity(Carrie Anne Moss) tentano di raggiungere in superficie la città delle macchine nel disperato tentativo di fermare l'attacco. Nel frattempo il temibile agente Smith(Hugo Weaving), il guardiano di Matrix, acquisisce poteri sempre maggiori tanto da essere ormai un pericolo per le stesse macchine.

"Matrix Revolutions" chiude con un sipario nero e toni malinconici una delle saghe più celebrate e discusse della storia del cinema. Il film viene girato in contemporanea con "Matrix Reloaded", il secondo capitolo uscito solo pochi mesi prima nei cinema, scritto e diretto ancora una volta dai fratelli Wachowski("Speed Racer") intenti a concepire un ulteriore cambio di direzione alla vicenda che assume connotati drammatici e di sofferenza: "Matrix Revolutions" è l'episodio emotivamente più coinvolgente della trilogia.

Da molti considerato a ragione, più che un vero e proprio sequel, il secondo tempo di "Matrix Reloaded"; il film mantiene ancora una certa distanza dal primo episodio del 1999 nonostante riprenda diversi temi lasciati all'epoca in sospeso(i registi hanno sempre dichiarato di avere avuto in mente una trilogia per "Matrix") per essere sviluppati in seguito: primo fra tutti la città delle macchine. I momenti action vengono in parte attenuati rispetto allo scatenato "Matrix Reloaded"(il film più divertente e spettacolare della saga) per introdurre atmosfere dense di dramma e personaggi curiosi: "l'uomo del treno", interpretato dall'attore di culto Bruce Spence("Interceptor il guerriero della strada", "Dark City"), un personaggio virtuale di Matrix che traghetta i programmi in fuga verso il mondo degli umani, indispettito dalla presenza di Neo giunto in quel limbo della matrice mentre il suo corpo è ancora in uno stato confusionale nella realtà.

Neo nonostante i poteri sviluppati è anch'egli in balia degli eventi, una delle tante pedine del gioco che sta per giungere a uno scontro senza precedenti. L'amata Trinity, insieme al fido Morpheus(un sempre più gonfio e impresentabile Larry Fishburne) si spingono in suo aiuto all'interno di Matrix per ritrovarsi ancora una volta al cospetto del Merovingio(Lambert Wilson), una sequenza altamente spettacolare che vede i due eroi accompagnati da Seraph entrare con la forza in una discoteca(il "club hell") per amanti del fetish e sado-maso, segue una sparatoria che ricorda quella attraverso il colonnato del primo "Matrix": energumeni fasciati di pelle nera e orpelli bondage schizzano sulle pareti camminando sui soffitti pronti a scatenare una pioggia di pallottole.

Il precipitare degli eventi e l'imminente distruzione degli ultimi uomini della terra determina un clima piuttosto cupo, l'arrivo delle sentinelle a Zion costringe i suoi abitanti a una strenua battaglia praticamente corpo a corpo, tramite esoscheletri meccanici trasformati in armi da guerra: molto bella la sequenza del sacrifico del capitano Mifune(nome in onore al mitico Toshiro Mifune, "I sette samurai"). Le scenografie e gli effetti speciali sono grandiosi, per rendersene conto basti la sequenza dell'entrata delle trivelle all'interno della darsena di Zion. Lo sforzo produttivo si è concentrato in gran parte sulla computer grafica con esiti a dir poco felici, John Gaeta("Matrix", "Speed Racer") è il guru che sta dietro all'equipe degli effetti ottici a cui si devono in gran parte le spettacolari visioni dell'attacco delle sentinelle e l'arrivo nella sterminata e inquietante città delle macchine.

La seconda parte è una corsa contro il tempo: mentre il comandante di vascello Niobe tenta di rientrare a Zion per lanciare con il suo mezzo l'impulso elettromagnetico in grado fermare le centinaia di sentinelle, Neo e Trinity arrivano con un altra nave in superficie nella città delle macchine, Neo Nel frattempo è divenuto cieco dopo un attacco-traditore di un uomo posseduto dall'agente Smith, il panorama che si ritrovano di fronte è un orizzonte infinito di costruzioni metalliche all'apparenza prive di un ordine preciso, un'ambientazione davvero desolante resa ancora più opprimente da un cielo fosco di nubi scure che i due protagonisti squarciano per pochi secondi, nel corso dell'inseguimento di seppie-meccaniche, in cui si intravede un cielo azzurro baciato dal sole che fa sospirare Trinity(una delle più belle sequenze del film).

Le trasfigurazioni cristologiche, già suggerite sin dal primo capitolo, di Neo in questo "Matrix Revolutions" diventano più marcate anche agli occhi dello spettatore più distratto e, dopo avere assistito ad un colpo di scena non indifferente, la morte di Trinity in una sequenza toccante ma tirata troppo per le lunghe, e uno scontro titanico tra l'eletto e mr.Smith tra voli incredibili, colpi di kung fu e sprigionamento di masse energetiche in omaggio agli anime manga, si arriva al confronto con il Deus ex machina, letteralmente parlando, un mostro-meccanico-porcospino che vede Neo immolarsi come un nuovo messia post-moderno(anche se la sua sorte non è del tutto chiara).

Kolossal epico che ridefinisce l'estetica comic-book su pellicola e si nutre a sua volta della fascinazione dei manga in generale e degli action orientali: in una sequenza vediamo volare in una stanza una pistola come nel film "Tokyo Drifter"(1966), ad un certo punto Neo striscia per terra cieco verso Trinity in un frangente simile a "The Killer"(1989) di John Woo, il duello tra Neo e Mr.Smith sotto una pioggia battente(qui da segnalare anche il miglior effetto bullet-time della pellicola: il pugno di Neo sferrato al volto di Smith) è ripreso dal finale del sud coreano "Nowhere to hide"(1999).

Rating: 8/10

Commenti

Alex McNab ha detto…
Una recensione più esauriente non potevi farla, comprese le citazioni e i rimandi ad altre pellicole!
Nella mia classifica personale Revolutions sta al secondo posto dopo Matrix e prima di Reloaded.
Senz'altro i richiami epico-mistici sono apprezzabilissimi, anche se forse un po' pretenziosi e anche un tantino furbetti.
Ottime anche le scene d'azione, anche lo scontro finale alla Dragonball.
Concordo col tuo voto: è comunque un film imprescindibile per chi ama il cinema di genere.
Sciamano ha detto…
Forse ti stupirò ma il mio Matrix preferito é "Reloaded", seguito da "Revolutions" per un pelo di poco inferiore, il primo "Matrix" non l'ho mai amato!
Grazie McNab
Alex McNab ha detto…
Dalla recensione avevo intuito il tuo apprezzamento per "Reloaded", mentre sul forum di HorrorMagazine ricordo qualcuno (probabilmente tu) che si dissociava dagli elogi per Matrix 1.
I punti di vista differenti sono interessanti, e comunque mi pare che, nel complesso, la saga ti sia piaciuta tanto quanto me!
Sciamano ha detto…
si, la saga nel complesso é ottima, tenendo conto del fatto che ho amato molto anche gli "Animatrix" e il videogame "enter the matrix".
HakHap ha detto…
Purtroppo io la vendo completamente al contrario:
con tutti i difetti evidenziati preferisco di gran lunga Matrix, ho apprezzato il Reloaded anche se "tronco" per essere il capitolo di mezzo ma proprio non mi è mai andato giù il Revolutions.
Mi dispiace ma da appassionato di martials arts e Sci-Fi trovo che sceneggiatura e regia si siano fatte prendere sin troppo la mano. Non condividerò mai la scelta di far morire Trinity (Mai!), di accecare Neo e di mettere completamente da parte la figura di Morpheus.
Sicuramente il combattimento finale doveva essere preso ad esempio dai realizzatori dell' obbrobrioso DragonBall.
Questa non è una trilogia entrata nel mio cuore e ad essere sincero non amo neanche la nuova trilogia di StarWars in quanto la reputo "spocchiosa" ed a tratti pacchiana.
Parere personalissimo ovviamente nel pieno rispetto di chi (Giustamente) ha apprezzato questi film.
Un salutone
Sciamano ha detto…
Lo so di essere una mosca bianca in questo caso, ma per me la vera matrice risiede in Reloaded/Revolutions/Animatrix e non nel primo film;)