Fuga dal Bronx (1983) di E.G. Castellari


paese: Italia

Italian-exploitation anni 80 piena di azione e scenari post-apocalittici, un film scatenato e selvaggio diretto da Enzo G. Castellari.

Imprecisato futuro prossimo. Una società di costruzioni di New York comincia a radere al suolo il quartiere del Bronx per la realizzazione di un nuovo centro residenziale di lusso, un'operazione speculativa che prevede l'eliminazione degli abitanti della zona, poveri e disadattati, che vengono all'insaputa delle autorità deportati e uccisi da squadroni della morte. Il giovane e ribelle Trash(Mark Gregory) riesce a riunire quello che resta delle gang criminali del Bronx e iniziare una violenta resistenza contro i "disinfestors" guidati da Floyd Wangler(Henry Silva), il mercenario al soldo della società senza scrupolo.

Senza troppi giri di parole "Fuga dal Bronx" è un film fantastico, probabilmente il migliore nel genere tutto italiano"Bronx/post-atomico", nato sullo sfruttamento del clamore suscitato dalle pellicole di Hill("I guerrieri della notte") e Carpenter("1997 Fuga da New York"), senza dimenticare i film di George Miller("Interceptor il guerriero della strada"). Concepito come il sequel di "1990 I guerrieri del Bronx", uscito solo l'anno precedente, "Fuga dal Bronx" è un'opera genuina e diretta come è ormai sempre più raro riconoscere, una dimostrazione di cinema derivativo eppure vitale al punto da riuscire ad influenzare nello spirito ed in certe soluzioni visive alcune mirabili pellicole recenti come "Equilibrium"(2002) e "Doomsday"(2008).

Serie b ai massimi livelli girata con pochi mezzi, entusiasmo e una forza fuori dal comune, irrisa ai tempi e mai del tutto rivalutata(imbarazzante la media-voto degli utenti del più famoso sito di cinema mondiale, IMDB, che lo colloca al momento tra i peggiori 100 film di tutti i tempi. Contenti loro) "Fuga dal Bronx" mantiene intatta un'irruenza ormai sconosciuta per il recente cinema italiano, disperso nella maggior parte dei casi in produzioni infime e colpevole di avere rimosso peculiarità che un tempo permettevano riscontri in tutto il mondo, se non di critica, di ingenti incassi.

Le riprese effettuate nel vero quartiere del Bronx , oltre ad altri set circostanti il New Jersey, ritraggono un desolante paesaggio di macerie e distruzione, una cornice resa ancora più drammatica dall'azione di uomini in tuta ignifuga armati di lancia-fiamme che infieriscono contro indifese persone, colpevoli di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Non tutto è perduto: di grande effetto l'entrata in scena dell'eroe dal trucido look Trash, interpretato dal nostrano Marco Di Gregorio in arte Mark Gregory("Thunder", "Thunder 2"), che fa esplodere un elicottero nemico a colpi di pistola per poi inforcare una moto con un teschio posto sul manubrio. Un grande.

Trama semplice e lineare, a tratti, molto sbrigativa ed ingenua ma non per questo meno efficace nel (ri)proporre temi sempre attuali di scontri politico-sociali che il regista Castellari non ha, giustamente, voglia e tempo di sviscerare: in fondo non c'è molto da spiegare e si capisce subito per chi bisogna parteggiare. Castellari("Il grande racket", "Quel maledetto treno blindato") da grande specialista in film-action imprime alla pellicola un ritmo furibondo, coadiuvato dal maestro d'armi Riccardo Petrazzi e il responsabile degli effetti speciali Giovanni Corridori. La violenza e le sparatorie non lesinano dettagli splatter(teste sfondate, ferite mortalli, ecc.)e le esplosioni si moltiplicano in quella che risulta una conta impossibile di morti ammazzati. Ottimi gli stunts e diverse sono le sequenze emozionanti, in particolare il finale che termina in una carneficina di cadaveri e fuoco.

Oltre all'indimenticabile Mark Gregory, allepoca 18enne(!), anche il resto del cast si dimostra all'altezza: Henry Silva è un cattivo a tutto tondo("sono il peggiore di tutti" dice ad un certo punto), spietato comandante dai metodi nazistoidi, azzeccata la coppia padre/figlio(anche nella realtà) formata dal "pazzo" Strike e il piccolo esperto in detonazioni Junior interpretati da Giancarlo e Alessandro Prete. In ruoli secondari vi sono Antonio Sabato, il capo-gang Doblon, e la compagna Moana, interpretata da una Moana Pozzi non ancora conosciuta come pornostar. Piccolo cammeo di Castellari nei panni di un operatore baffuto di comunicazioni.
Film disponibile in dvd, purtroppo si tratta di un riversamento da vhs ma in fondo la qualità non è cosi infima come viene detto da più parti.

Rating: 8/10

Commenti

Alex McNab ha detto…
Concordo (che novità, eh!).
Sono orgoglioso di affermare che ho questo film su DVD originale.
Altro bell'esempio della creatività dei bei tempi che furono. Scopiazzando, ma senza esagerare, si ottenevano dei film low-budget come questo, vale a dire godibilissimi.
Poi qui c'è u Henry Silva da antologia, che definire senza scrupolo è anche poco. Peccato per alcune cadute qua e là nel film, ma il giudizio globale è assai positivo.

Ma davvero Gregory aveva solo 18 anni???
Sciamano ha detto…
Sull'età di Gregory mi affido ai trivia di IMDB...Was 17 when he played Trash in 1990: The Bronx Warriors....
Henry Silva qui é davvero superlativo. Ho sempre amato questo "Fuga dal Bronx" sin dai primi passaggi televisivi negli anni80.