Il grande colpo (1998) di K. Wong


Tit.originale:"The Big Hit"
paese: USA

Strepitosa action-comedy che segna l'esordio americano di Kirk Wong, uno dei migliori registi di Hong Kong degli anni 90. Prodotto da John Woo e Wesley Snipes.

Melvin(Mark Whalberg) conduce una doppia vita di killer e tenero fidanzato della bella Pam che vuole al più presto sposare, il ragazzo trova anche il tempo per un'amante che lo assilla con richieste di denaro. Gli affari per Melvin non vanno molto bene accetta quindi un'offerta del suo compare Cisco(Lou Diamond Phillips) che lo coinvolge nel sequestro della giovane figlia di un magnate giapponese. I due però non sanno che la ragazza é la "figlioccia" del loro capo, Paris, che ha immediatamente sguinzagliato i suoi uomini per uccidere i sequestratori.

"The Big Hit" a prima vista può sembrare un action più spiritoso del solito eppure, oltre alle continue trovate comiche e sequenze d'azione spettacolari, non è difficile individuare al suo interno una raffigurazione corrosiva dell'"american way of life" quasi cinica e deprimente, una panoramica di un malessere diffuso nel ceto medio omologato, si veda a proposito la surreale sequenza della potatura sincronizzata del giardino di un quartiere benestante, e la constatazione di un diffuso sgretolamento dei rapporti tra le persone impegnate, sempre e comunque, a una soddisfazione di bisogni personali per lo più riconducibli al dio denaro. A ben vedere il film di Kirk Wong è speculare a "Thursday", film dello stesso anno che assume il medesimo approccio ironico-violento per parlare di persone vacue e ambientazioni middle-class plastificate.

Melvin è un killer che ha ucciso circa 100 persone come gli rinfaccia Cisco ma ha un grande bisogno di essere amato, forse per questo si dibatte tra due donne che non sembrano capirlo, in particolare i genitori di Pam sono un ulteriore ostacolo per la vita coniugale che si appresta a intraprendere, semplicemente esilaranti gli incontri del ragazzo con la coppia ebrea di mezza età che vede il padre, interpretato da un redivivo Elliot Gould, cercare solo unicamente del whisky da bere, mentre la madre ossessiva e pettegola è contraria che la figlia convoli a nozze con un cattolico. Come se non bastasse Melvin deve occultare prima un cadavere e poi un ostaggio capitati in casa nei momenti meno opportuni. "Il grande colpo" macina gags e sequenze action a ripetizione, i dialoghi trattano temi a dir poco volgari con una leggerezza quasi sublime e le risate si sprecano ad ogni occasione: uno dei mattatori è Lou Diamond Philipps mai stato cosi simpatico come nel ruolo di Cisco, un farabutto che non aspetta altro di fregare il prossimo, Melvin compreso, sempre con la battuta pronta ma capace di trasformarsi in spietato assassino.

L'azione risulta abbondante ed esplosiva, del resto Kirk Wong è uno dei registi più preparati di Hong Kong(imperdibile la trilogia sul dipartimento di polizia della ex-colonia inglese: "Crime story", "Organized crime & triad bureau", "Rock'n'roll cop")e già a inizio pellicola la banda di Melvin e Cisco fanno irruzione in un palazzo per eliminare un boss scaricando una pioggia di proiettili con Melvin che dimostra di essere un assassino infallibile e acrobata spericolato: il salto assurdo nella piscina dell'albergo mentre un intero piano esplode alle sue spalle. Vi sono numerosi ritocchi in computer grafica(esplosioni, macchine che rotolano, ecc.), piuttosto ben fatti per l'epoca, inseguimenti furibondi ed episodi esagerati degni di un cartone animato, si pensi alla macchina sospesa nel vuoto di un burrone o la distruzione del videostore nel finale.

Mark Wahlberg in quegli anni inizia una carriera che lo porterà a numerose soddisfazioni personali(nel 2006 recita anche per Scorsese in "The Departed"), ha un volto che piace alle ragazze e gli uomini si identificano nella sua indole remissiva ma sempre pronta all'azione, "Il grande colpo" non è certo uno dei suoi successi, anzi il film è talmente disastroso per critica ed incassi al punto che Kirk Wong da allora è praticamente fermo al palo. "Il grande colpo" è il classico film da riscoprire, un titolo che fotografa meglio di altri la fine degli anni 90 ricordati anche nella frizzante colonna sonora a base di pop-punk e brani hip-hop, dove c'è anche un momento di romanticismo tra Melvin e la sexy giapponesina(China Chow) sequestrata con in sottofondo "she's the one" di Robbie Williams. Il tormentone del film è una cassetta che Melvin deve riconsegnare ad un videonoleggio, talmente non-sense da essere indimenticabile come l'assurdo momento dell' "acchiappa-chiamate" neutralizzato da un "acchiappa-acchiappa-chiamate"(!!). Bellissimo.

Rating: 8/10

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