Death Sentence (2007) di J. Wan



Tit.originale: "Death Sentence"
paese: U.s.a.

Duro action urbano sulla giustizia privata diretto da James Wan con protagonista Kevin Bacon.

Lo stimato Nick Hume(Kevin Bacon)vede morire tra le braccia il giovane figlio nel corso di una rapina ad un distributore notturno. Deluso dalla giustizia, che prevede solo pochi anni per l'indiziato principale, Nick preferisce non testimoniare e perseguire una sanguinosa vendetta personale. Nick individua la gang di sbandati che circolano con macchine sportive simili a quelle viste sul luogo dell'omicidio del figlio.

Il cinema americano dei vigilanti e dei giustizieri della notte torna con una certa regolarità a far parlare di sé, sin dai tempi del celebre "Il giustiziere della notte"(1974) con Charles Bronson, un argomento che incontra spesso i favori delle cronache ricche di casi sempre più frequenti di ordinaria ingiustizia capaci di scatenare gli istinti più bassi e reazionari anche nelle persone comuni. Il tema scottante e delicato della giustizia privata è al centro dell'ultimo film di James Wan che ancora una volta sceglie un cambio di direzione verso l'action urbano dopo l'horror di successo "Saw L'enigmista"(2004) e il gotico "Dead Silence"(2007). "Death Sentence" esce poche settimane prima di "Il buio nell'anima" con Jodie Foster, un film che tratta le stesse pulsioni di vendetta dal punto di vista femminile.

James Wan dimostra ulteriori progressi nella messinscena con una padronanza tecnica della macchina da presa davvero invidiabile, uno sfoggio di carrellate e piani-sequenza(il migliore è quello dell'inseguimento nel parcheggio) continui che rendono "Death Sentence" un action piacevole e serrato, riuscendo a nascondere in parte l'iterazione della vicenda visitata ormai da decenni in lungo e in largo e risaputa in quanto scritta proprio da Brian Garfiled, l'autore del romanzo che ha ispirato "Il giustiziere della notte". Wan infonde la passione personale per gli action anni70, in particolare film come "Taxi driver" e "Rolling Thunder", sin dai rombanti automezzi dei criminali che si muovono con le aggressive Ford Mustang nera(1969) e Plymouth Duster rossa(1973).

La storia si basa sul semplice concetto di scontro scatenato tra due mondi paralleli, una famiglia benestante e una gang di sbandati, separati solo da flebili barriere e convenzioni che precipitano nel momento in cui Nick decide di fermarsi con il figlio ad una stazione di benzina. Il prezzo da pagare per la famiglia di Nick sarà alto al punto da trasformare l'uomo in una furia in cerca di vendetta. Kevin Bacon("Linea mortale") interpreta il buon padre di famiglia che si trasforma in assassino, un ottima prova da parte di un attore che forse non ha raccolto quello che meritava in lunghi anni di militanza in produzioni non sempre azzeccate. Gli avversari di Nick formano a loro volta un nucleo famigliare alla deriva con un padre, interpretato da un John Goodman("Il grande Leboski") in gran spolvero, schiacciato da un'aridità interiore sconfinata e in apparenza indifferente per la sorte dei due sbandati figli che hanno scatenato una spirale di violenza.

La scelta della colonna sonora toccante a base di ballate dolci e cariche di nostalgia non è casuale, una precisa volontà diretta a creare un corto circuito con immagini brutali e drammatiche che riempono di odio e rabbia la vita del protagonista Nick, deciso per una resa dei conti a colpi di fucile e pistole all'interno di un ospedale abbandonato. La polizia, ovviamente, sta a guardare.
Le sparatorie sono ben coreografate e non lesinano dettagli splatter, nel finale si può notare un richiamo a "Taxi Driver" nel momento in cui vengono fatte saltare le falangi di un balordo, vagamente per le atmosfere si può tirare in ballo anche la conclusione di "The killer". In una sequenza si può notare sullo sfondo un disegno a muro che ritrae il pupazzo Jigsaw del film "Saw l'enigmista".

Rating: 7/10

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Commenti

Elvezio Sciallis ha detto…
Belin ma questo film (grande Sciamano a postarlo9 secondo me ha le scene d'azione migliori girate a Hollywood negli ultimi anni. Peccato per il finale un po' melenso, ma gran bel film...
Sciamano ha detto…
Wan gira veramente bene...e lo dico pure io che non sono un suo acceso fan(a me la serie "Saw" non piace). Finale melenso?...in effetti c'è il ballatone in stile Radiohead, mette anche un pò di tristezza.
ciao!