Godzilla contro Biollante (1989) di K. Omori

Tit.originale:"Gojira vs. Biorante "
paese: Giappone

Il 17° film della serie dedicata al mostro atomico Godzilla è il secondo dell'era Heisei iniziata con "Il ritorno di Godzilla" nel 1984.

Dopo l'ultimo devastante attacco su Tokyo da parte del mostro Godzilla, scomparso all'interno del vulcano Mihara, vengono ritrovate tra le macerie delle cellule del suo corpo contese sanguinosamente da una multinazionale americana e lo stato arabo di Saradia attratti, per diversi fini, dallo sfruttamento del prodigioso potere rigenerativo della gigantesca creatura. Alcuni anni dopo lo scienziato Shirigami, già al soldo di Saradia, riprende lo studio sulle cellule nonostante la perdita dell'amata figlia Erika per trovare un battere in grado di fermare Godzilla, nel corso dei suoi esperimenti unisce una di queste cellule con una rosa che il professore crede contenere lo spirito della figlia defunta dando origine ad un mostro colossale, Biollante, dalle sembianze di una pianta. Godzilla nel frattempo si libera dalle profondità del vulcano e si dirige richiamato da Biollante verso un lago dove si apprestano a scontrarsi.

"Godzilla vs Biollante" è il sequel di "Il ritorno di Godzilla"(1984), il film che ha rinnovato la saga del celebre mostro visto per la prima volta in "Godzilla"(1954) di Inoshiro Honda, un'opera considerata da molti come una delle migliori, se non la migliore, della seconda era(Heisei) diretto dalla mente grigia Kazuki Omori che oltre a occuparsi della regia del seguente "Godzilla vs. King Ghidora"(1991), scrive la sceneggiatura di "Godzilla vs. Mothra"(1992) e "Godzilla vs. Destroyer"(1995). La pellicola prosegue il nuovo corso improntato sul realismo con protagonista un Godzilla più minaccioso e denso di atmosfere dark-horror, gli effetti speciali segnano un vistoso distacco rispetto ai film degli anni 70 e compaiono brevemente anche delle primitive schermate in computer grafica 3D che non stonano.

La genesi della storia del film ha una particolarità che vale la pena ricordare, nel 1986 viene indetto un concorso per la migliore story-line del nuovo film di Godzilla vinto dal dentista Shinichirô Kobayashi a cui si deve l'originale trama di "Godzilla vs. Biollante" e, soprattutto, l'introduzione del mostro-fiore Biollante, un nome dato dal suo creatore in onore di una divinità nordica. Nonostante la tiepida accoglienza riservata al film precedente la pellicola di Omori viene prodotta nel 1989 con alcuni significativi cambiamenti, in primis l'aspetto di Godzilla assume sembianze feline inoltre si nota una maggiore cura degli effetti speciali supervisionati da Koichi Kawakita che permettono numerose e notevoli sequenze spettacolari.

Di solito in questo tipo di film l'elemento "umano" è un corollario all'interno della vicenda, in questo caso la storia intricata(anche troppo), intorno allo sfruttamento delle cellule di Godzilla, infila una serie di personaggi variegati che prevedono scienziati, agenti segreti di nazioni straniere, militari ed anche una ragazzina sensitiva che riesce a percepire le intenzioni di Godzilla e Biollante, un aspetto che nel filone ritorna con qualche variante anche nel successivo "Gamera 3 Revenge of Iris"(1999). I momenti migliori, forse è inutile dirlo, sono quelli con Godzilla protagonista; nella sua prima apparizione si libera dal magma vulcanico che lo imprigiona e scende verso il mare dove viene attaccato dalla flotta giapponese in uno scontro esplosivo incrociato di navi e aerei che il Re dei mostri neutralizza con il suo proverbiale raggio radioattivo scaturito dalle fauci. I militari si affidano anche al Super X2, il nuovo modello dell'astronave d'attacco Super X visto nel capitolo precedente, munito con un specchio riflettente in grado di ribattere il raggio di Godzilla che alla lunga si dimostra ancora troppo potente.

Il piatto forte è comunque lo scontro con Biollante che viene presentato durante il film con la frase memorabile: "Sono nati dalle stesse cellule: due esseri uguali. Non fratello e sorella:Sono la stessa creatura." In un primo incontro Biollante ha la forma di un enorme(100 mt. di altezza?) rosa carnivora munita di tentacoli che hanno bocche fameliche alle estremità, in seguito si dissolve in spore che si ricompongono in una creatura infernale che trasforma Biollante in una sorta di coccodrillo gigantesco dai famelici tentacoli che lo stesso Godzilla fatica a contenere. Davvero spettacolare e cruento il combattimento tra i due bestioni con Biollante che sfodera un'arma nuova: un micidiale liquido verde corrosivo che fuoriesce dalla bocca.

"Godzilla vs. Biollante" non manca di mostrare l'attacco su un centro urbano, questa volta tocca alla metropoli di Osaka, che viene devastata da Godzilla ammirato in sequenze riprese dal livello stradale di grande effetto, ottimi tutti i plastici dei set e i modellini di automezzi, credibili e fragorose le esplosioni di fuoco. Brevi momenti di poesia con l'apparizione dello spirito di Erika, la figlia dello scienziato Shirigami, sottoforma di spore luccicanti che compongono Biollante, una creatura che potrebbe avere ispirato il mostro-elementale di "Hellboy II The Golden Army"(2008). Nel successivo "Godzilla Vs. King Ghidora" Kazuki Omori compie un ulteriore cambio di rotta verso il passato per raccontare gli antefatti del primo mitico "Godzilla".

Rating: 7/10

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Commenti

Davide Di Giorgio ha detto…
Capolavoro! Ma forse faccio poco testo :-D
Sciamano ha detto…
Non avevo dubbi sul tuo giudizio! Forse sono stato troppo severo nel voto, però gli "umani" in questi film li sopporto poco e smorzano tutto il resto.