Equilibrium (2002) di K. Wimmer

Tit.originale. "Equilibrium"
paese: U.s.a.

In "Equilibrium" la fantascienza distopica incontra il cinema action, un mix incandescente per l'esordio alla regia di Kurt Wimmer.

Nella società futura di Libria gli uomini vivono sotto il controllo di una droga, il Prozium, che inibisce le emozioni al fine di prevenire ribellioni e aggressività che hanno portato in passato allo scoppio della disastrosa terza guerra mondiale. L'organo supremo del Tetragrammaton stabilisce, tramite il braccio armato speciale dei Cleric, l'ordine e la disciplina e cerca di stanare gli ultimi ribelli contrari al regime e custodi delle ultime testimonianze di arte e cultura dell'umanità, date immediatamente al fuoco dalle truppe d'assalto di sicurezza. Il Cleric John Preston(Christian Bale) è uno dei migliori ed efficienti agenti di sicurezza di Libria, un giorno scopre che il collega Partidge é colpevole del reato di "provare emozioni".

Sempre accostato a "Matrix"(1999) il film di Kurt Wimmer in fin dei conti ha ben poco da condividere con l'opera dei Wachowski bros, a partire dalla differenza di budget davvero esiguo in questo caso, sino alle coreografie di combattimento fantascientifiche concepite senza particolari effetti speciali e influenzate dal furioso cinema action di Hong Kong, quest'ultimo aspetto forse l'unico punto di contatto. Si può aggiungere che la storia di "Equilibrium" si regge in maniera autonoma senza indugiare troppo in scene spettacolari, al contrario delle avventure di Neo nella matrice, nel solco della fantascienza oppressiva di pellicole come "Fahrehneit 451" di Truffaut e di testi sacri come "1984" e "Il mondo nuovo".

"Equilibrium" sembra rievocare nelle scenografie i film di Leni Riefenstahl, la maggior parte delle riprese sono effettuate nei pressi dell'Olympiastadium di Berlino già immortalato dalla regista del nazismo in opere come "Olympia", non solo ,anche il quartiere Eur di Roma concepito nel ventennio fascista è servito come set del film, tutti scenari dall'architettura razionale e simmetrica che portano verso una forma di sopraffazione, proprio come le dittature nazi-fasciste che li hanno prodotti. Il soggetto dello stesso Kurt Wimmer è schematico nel suo procedere, l'eroe Joh Preston si accorge di vivere sotto l'inganno e l'oppressione, ma efficace al punto che anche alcune esagerazioni(il quadro proibito rinvenuto della Gioconda, addirittura) non stonano affatto e, anzi, si può permettere senza cadere nel ridicolo citazioni colte, una poesia di William Butler Yeats, ripetute nel corso della pellicola. A questo proposito risulta ottima la breve ma indimenticabile comparsa di Sean Bean("Il signore degli anelli") nel ruolo di Partidge, il cleric scoperto da John a leggere un libro di poesie in una cattedrale abbandonata.

Kurt Wimmer evidenzia una scatenata passione per l'azione e si dimostra da subito abile a confezionare sequenze d'impatto con pochi mezzi e una grande dose d'inventiva, la tecnica fantasiosa del "kata della pistola" che prevede l'unione delle arti marziali con l'uso delle pistole è geniale, un buon esempio è la prima apparizione di John Preston chiamato a stanare un gruppo di ribelli asserragliato in una stanza: il cleric in corsa sfonda la porta che usa come una tavola da surf e si blocca nel buio invisibile al nemico, seguono una raffica di colpi esplosi da John che illuminano, come in un macabro montaggio, i corpi colpiti a morte dei ribelli. Fantastico.

Christian Bale ai tempi non ha ancora fatto il grande salto verso le mega-produzioni("Batman Begins", "Il cavaliere oscuro")e sembra fatto apposta per il ruolo dell'implacabile ed inespressivo John, il fustigatore di uomini rei di provare emozioni, condizione che vacilla nel momento in cui rifiuta di prendere la dose quotidiana di Prozium ed entra a contatto con Mary(una brava Emily Watson), la donna di Partidge, condannata a morte dal sistema. L'attore è credibile e sofferto nella personificazione di John che per sopravvivere deve nascondere le proprie emozioni, l'uomo capisce che deve fare qualcosa e si unisce alla resistenza in cerca di un infiltrato per uccidere il Padre, il misterioso dittatore che è a capo del Tetragrammaton. I cleric sono visti come il reparto speciale delle SS naziste, un gruppo scelto che ha una severa divisa paramilitare con fogge vagamente orientali, tra i membri dell'elite c'è anche Brandt(Taye Diggs, "Le vie della violenza"), un cleric intuitivo che sospetta di John come traditore.

"Equilibrium" riesce a emozionare con semplici e basilari sentimenti che, per davvero, la società reale sembra seppellire nell'indifferenza(la sequenza del cucciolo minacciato di morte) e soddisfa dal punto estetico spettacolare con momenti incontrollati e liberatori, come il finale che altro non è se non puro "cinema di vendetta" alla stregua dei classici kung fu movie, anche se è forse il John Woo di'"Hardboiled" (John che trascina il dito sui fori della parete) e di "The Killer"(John nel finale impomatato e vestito di bianco come Chow Yun Fat)il più citato, fattori che hanno determinato la realizzazione di uno dei più innovativi film di fantascienza del decennio.

"Equilibrium" inoltre scandisce un messaggio sinistro sulla natura umana che vuole lo scontro e la guerra non solo necessari e inevitabili ma, a volte, anche eticamente giusti e da perseguire con ogni forza per non morire.
Nel 2006 Wimmer realizza "Ultraviolet", una versione pop femminile e sperimentale di "Equilibrium" accolta male dalla maggior parte della critica e pubblico e decreta per il regista una cocente delusione che potrebbe essere cancellata, forse, con la regia(da confermare) dell'annunciato live-action tratto dal videogioco "Metal Gear Solid".

"Io ho ricamato i vestiti del cielo,avviluppando con la luce d'oro e d'argento,il blu e l'opaco e l'oscuro tessuto della notte e il chiarore e il mezzo chiarore,avrei voluto stendere il vestito sotto i tuoi piedi:ma, essendo povero, ho solo i miei sogni;cammina con passo leggero perché tu cammini su i miei sogni." (William Yeats)

Rating: 8/10

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Commenti

Alex McNab ha detto…
Un vero cult! Questo film misconosciuto è diventato una piccola leggenda grazie al passaparola. A me è piaciuto molto, pur non brillando per originalità (che però per me non è un presupposto indispensabile).
Bravo per averne parlato dopo un po' di tempo che non lo si citava più!
Sciamano ha detto…
A volte sono il primo ad abusare del termine "cult", ma questo lo é per davvero....é stato bello rivederlo.
marcochiba ha detto…
Anche io l'ho scoperto per caso..gran bel film, sopratutto l'invenzione del kata con le pistole.
Wimmer per ora non ha saputo ripetersi con la stessa efficacia.
Sciamano ha detto…
Kurt Wimmer per me é un grande, attendo con ansia il suo ritorno!
Norys Lintas ha detto…
Equilibrium è uno dei miei film preferiti, ma in assenza di Christian Bale probabilmente avrebbe avuto una resa minore.

Questo gioiellino dimostra che con poco budget (cinematograficamente parlando)si può ottenere un risultato nettamente superiore a tutte le altre produzioni faraoniche.