RESIDENT EVIL (2002): L'inizio di una nuova era



Il primo film tratto dall'omonimo videogame survival-horror della Capcom: un classico del filone zombi.

L'Umbrella corporation é una potente multinazionale commerciale specializzata in prodotti farmaceutici e informatici, una gigantesca copertura per i suoi veri fini di ricerca su armi batteriologiche e genetica nascosti nell'"alveare", un enorme laboratorio segreto interrato nel sottosuolo di Racoon City. Qualcuno si é introdotto nell'alveare per sottrarre il prezioso T-virus, una devastante nuova arma batteriologica, per fermare gli intrusi che hanno rilasciato nell'aria una dose del virus, il sistema di allarme gestito dall'intelligenza artificiale Regina Rossa sigilla il laboratorio, rinchiudendo chiunque si trovi al suo interno e sprigionando dei gas nervini. Uno degli ingressi dell'alveare si trova in superficie nei pressi di un'enorme villa in cui la giovane Alice si risveglia priva di ricordi.....

A distanza di anni si possono trarre delle conclusioni: "Resident Evil", ispirato al videogioco horror più famoso degli ultimi 15 anni, ha risvegliato l'interesse per gli zombi al cinema, un dato incontrovertibile che evidenzia un'intensa attivita di pellicole "zombi/infetti"("28 giorni dopo", "l'alba dei morti viventi", "Shaun of the dead", "La terra dei morti viventi", ecc.) uscite dopo il film di Anderson, e iniziato una saga di successo ancora in corso di cui si attende per il 2010 il quarto capitolo("Resident Evil Afterlife"). Alla fine degli anni 90 era in predicato per la regia della pellicola l'indiscusso re "dei morti viventi" George Romero, autore anche di una prima sceneggiatura giudicata non idonea dalla casa madre Capcom, per la quale il regista aveva diretto degli spot commerciali di alcuni capitoli della serie videoludica. Come é noto al suo posto subentra Paul W.S. Anderson("Punto di non ritorno") che stravolge il progetto originale di Romero per introdurre un approccio differente, lontano dalle stesse atmosfere del videogioco pur attingendo da esso svariati elementi. Nasce un nuovo universo parallelo mai del tutto digerito da numerosi fans del videogame ma capace di aprire una nuova era per gli zombi al cinema e generare la nascita dell'eroina Alice, la splendida incontrastata protagonista della saga interpretata da Milla Jovovich.

Alice é un personaggio non presente nelle vicende del videogame, una cosa impensabile per gli esegeti del mondo "Resident Evil", anche se racchiude in sé alcune caratteristiche tipiche delle eroine virtuali come il coraggio e un'abilità da combattente straordinaria. Alice é un chiaro omaggio a "Alice nel paese delle meraviglie" in versione horror, a un certo punto si vede anche un coniglio bianco utilizzato come cavia, curioso notare come il nome Alice non venga mai nominato nel corso del film(lo si evince solo nei titoli di coda!), idem dicasi per il termine "zombi", il vestito rosso elegante che indossa la rende un'icona istantanea. L'attrice Milla Jovovich, da non sottovalutare il fatto che nella vita é la compagna di Anderson, introduce un aspetto seducente e sexy che si salda indissolubile con un mondo infestato da zombi, un binomio antitetico pronto ad essere sviscerato in multeplici direzioni. Una di queste derive in cui la serie "Resident Evil" si inserisce é l'azione, l'apparato horror é sempre presente ma le sequenze di scontri corpo a corpo e sparatorie abbondano in lungo e in largo tenendo alta la tensione e l'adrenalina dello spettatore.



Il "Resident Evil" di Anderson ha una concezione fredda e tecnologica come le bellissime ambientazioni situate, in gran parte, nella città di Berlino. Si tratta dei set completamente al chiuso ricavati nella stazione della metropolitana Reichstag, la caserma Kramnitz, il castello Linstedt e i palchi dello studio Adlershof nella Berlino Est, altre scene sono girate a Toronto e raffigurano gli esterni di Racoon City. Il budget production della pellicola si aggira sui 33 milioni di dollari, ben spesi per quanto riguarda le scenografie della lugubre villa in cui si risveglia Alice, da notare che nella prima apparizione la bellissima Jovovich é nuda sotto un leggero lenzuolo che fa intravedere un capezzolo, verso il finale una situazione simile presenta uno sfuggente nudo integrale, mentre una delle scene più famose si svolge in un corridoio hi-tech, nei pressi della camera della Regina Rossa, con pareti di vetro illuminate che sprigionano letali raggi laser capaci di fare a fette, letteralmente, chiunque. Questa trappola mortale viene ripresa nel videogame "Resident Evil 4", un raro caso, se non unico, in cui un film tratto da un videogame influenza a sua volta la fonte originale.

La prima parte di "Resident Evil" é dedicata all'esplorazione di una squadra SWAT che agisce per conto dell'Umbrella, la multinazionale vuole riportare la situazione sotto controllo, prima che sia troppo tardi, le gravi conseguenze però sembrano già in atto in quanto il T-virus ha ucciso tutte le persone all'interno del laboratorio per poi resuscitarle come esseri animaleschi affamati di carne. Tra i membri della squadra speciale, che irrompe in una fragorosa sequenza all'interno della villa, spicca il leader One, l'attore di colore Colin Salmon, un militare dai modi perentori che preleva Alice, la quale scopriamo essere un agente a guardia dell'ingresso dell'alveare, e insieme ai suoi uomini si trasferisce nel sottosuolo, entra in scena soprattutto un altro personaggio fondamentale: il soldato Rain, la bella ma corrucciatissima per esigenze di copione Michelle Rodriguez che battezza lo stuolo di affascinanti e risolute comprimarie di Alice/Milla. Rain instaura con Alice uno stretto rapporto d'amicizia, al limite dell'attrazione fisica(Alice dice:"vorrei darti un bacio....in fronte"), una tensione sessuale che si ripeterà anche con le successive compagne di lotta Jill("Resident Evil Apocalypse") e Claire("Resident Evil Extinction").



Gli zombi fanno la loro comparsa gradualmente, sono i cadaveri tornati in vita del personale del laboratorio che si muovono lenti per sferrare improvvisi balzi verso la preda, il disinnesco dell'energia centrale per rendere inerte la Regina Rossa(un ologramma rosso con le sembianze di una bambina) apre le porte degli ambienti sigillati liberando orde di morti viventi, il make up delle creature non é pesante ma conferisce le giuste sembianze di corruzione nei tessuti, si muovono prevalentemente in gruppo e inseguono i protagonisti con avida determinazione. Anderson non lesina citazioni a ripetizione dedicate proprio al maestro Romero, si segnalano la sequenza dell'ascensore, in ricordo di quella vista in "Zombi"(1978), che si apre con decine di famelici zombi al suo interno e l'inquadratura della prima pagina di un giornale("The dead walk!") che riprende di peso un momento de "Il giorno dei morti viventi"(1985).

Una delle sequenze più importanti riguarda la presa di coscienza da parte di Alice delle formidabili capacità di lotta, si tratta dello scontro con i cani dobberman mutati in mostri dal virus, in cui la ragazza sferra un incredibile calcio volante dopo una rincorsa acrobatica, sono pochi istanti che hanno richiesto mesi di preparazione e rappresentano un puro momento action ripreso al ralenti riconducibile al filone hi-tech post-Matrix, un'altra concessione simile avviene nella sparatoria in bullet-time nella sequenza del treno. "Resident Evil" oltre gli zombi presenta un mostro creato a seguito di scellerati esperimenti scientifici, il "Licker" direttamente dal videogame, una bestia umanoide terrificante che si modifica nutrendosi di carne fresca, la creatura é riprodotta in computer grafica e si mostra in tutta la sua furia selvaggia soprattutto nel confronto decisivo sul treno in corsa.



Altri due personaggi maschili si ritagliano dei ruoli importanti: l'attore James Purefoy("Solomon Kane") é Spence, l'agente di sicurezza artefice del furto del T-virus e coinvolto in una tormentata storia d'amore con Alice descritta con dei flash-back, l'inespressivo Eric Mabius("Il corvo 3") é invece Matt, un ragazzo interessato a recuperare prove per svelare i segreti dell'Umbrella che va incontro a un tragico destino narrato nel successivo "Resident Evil Apocalypse"(2004).
Tra le sequenze più belle della pellicola: la mano ferita di Rain che gocciola sopra un nugolo di zombi eccitati dal sangue, il finale alla luce del giorno di Raccon City con una vertiginosa ripresa sky-cam che inquadra un panorama devastato post-apocalittico. La collaborazione tra Marco Beltrami e Marilyn Manson produce l'ormai famoso main-theme musicale, uno dei pochi riconoscibili degli ultimi tempi, un pulsante battito elettronico sferzato dalla pesantezza metal. Grandissimo film.

Commenti

Joe80 ha detto…
Un film Icona dello zombiemovie moderno. Claustrofobico, cinico, devastante; il miglior film diretto da Anderson e pregussore di un genere e di una saga che prometteva qualcosa di piu...
Note: il videogame strizza l'occhio al film, anche negli episodi Umbrella Chronicles -dove Wesker disattiva la regina rossa!- e Darkside Chronicles -la bellissima Ada (da cui Alice ha ereditato il vestito rosso) sferza un calcio in faccia ad un cane zombie, ricreando la medesima scena descritta nella recensione (una delle poche veramente cool che hai scritto va aggiunto :D)-

...credo che Alice in inglese, dica a Rain "avrei voglia di darti un bacio, puttana!" traduzione political correct da noi ;)

-il lyker digitale è meglio del pupazzone usato nel finale.

-il narratore e comparsata incarnata da Jason Isaacs alla fine, è William Birkin altro personaggio del game di rilevante importanza.

-Hai dimenticato di segnalare il finale alternativo, dove la nostra Milla sfoggia un look simil matrix: grave mancanza la tua, rimedio io http://www.youtube.com/watch?v=x2fynOfhpA0

- un film come questo merita un pò piu di curiosita: http://www.imdb.com/title/tt0120804/trivia

- nota personale: qui Milla è piu erotica rispetto ai due capitoli successivi, specie nel finale tutta bagnata... :P
Sciamano ha detto…
Grazie per le integrazioni Joe!
In effetti su questo film si possono scrivere pagine intere, diciamo che ho cercato di essere sintetico nonostante le rece che faccio(Tutte cool!....ahahha!)di solito sono anche, non di molto, più brevi.
Il finale alternativo potevo citarlo, in verità non mi ha mai fatto impazzire....con Milla pettinata come una cantante pop tedesca anni 80....
Comunque il blog l'ho creato apposta per ritornare su certi argomenti, e su questo film ci tornerò sicuramente.
Ciao
Joe80 ha detto…
be dai Sciama, il rimando di Milla al pop 80' è stracult e dimostra un certo bel gusto estetico del nostro Anderson, che va detto risalta la bellezza di Milla ogni volta che la inquadra e come dargli torto d'altronde!
A questo punto, credo sia logico aspettarmi le rece di Apocalypse (tremo un pò) e di Extinction (questa mi interessa), visto che ci sono chiedo se mai ci sarà un articolo (magari diviso in piu parti) che volga lo sguardo al new zombie post RE, sarebbe molto interessante...
Joe80 ha detto…
ultima nota da segnalare; questo primo film fu ideato da Anderson come prequel -spin off- del game, in effetti all'epoca dell'uscita rappresentava bene l'idea di base, la conseguente fanstory parallela è nata solo dal sequel in poi. A detta di Anderson, l'intenzione del prequel original, era nata dalla voglia di non deludere i fan del primo e del secondo game, che rispettivamente presentavano due coppie di protagonisti differenti (Chris-Jill nel primo e Leon-Claire nel sequel), scelta opinabile ma logica secondo il suo ragionamento, specie all'epoca della lavorazione del film (2001), anche se forse era meglio dichiarare, di aver voluto cambiare la storia, dopo la deriva di Romero nel tentativo di adattare il primo gioco...
Sciamano ha detto…
Vabbé Joe ma sei un pozzo di scienza!...
Ho visto in rete i libri che mi hai segnalato, nei prossimi giorni li ordino!
La rece di "apocalypse" e "Exctinction" arriveranno di sicuro, non subito però.....sennò dopo non ho più film da recensire(AHAHA!). Bella l'idea di uno speciale sui zombie-film, avevo già in mente qualcosa....il problema é che ho un mostruoso bisogno di tempo per fare le cose, primo perché mi sto sforzando di fare rece più corpose del solito e secondo perché voglio essere il più preciso e obbiettivo possibile(sino a un certo punto....visto che il blog é nato come celebrazione/analisi della serie filmica).
Joe80 ha detto…
ricordati di segnalare anche le news, che stamane girovagando su horrormagazine, ho visto che hai rivelato la notizia, secondo cui in Afterlife comparirà anche Executor come Boss, news non riportata su questo blog.
Sciamano ha detto…
si-si, non mancherò di dirlo nei prossimi aggiornamenti di Afterlife. Vai!