Jurassic Park III (2001)



Il terzo divertente capitolo della saga sui dinosauri clonati affidato a Joe Johnston.

Il paleontologo Grant, scampato a una precedente disavventura nel Jurassic Park, si lascia convincere dai Kirby, una coppia appassionata di turismo estremo, a fare da guida nel sorvolo di un sito off-limits popolato da dinosauri clonati: l'isola Sorna. In realtà la coppia, accompagnata da tre mercenari, è in cerca del figlio disperso dopo un'avventata escursione in parapendio. L'aereo, nonostante le proteste di Grant che viene tramortito, atterra sull'isola abbandonata. Sulla pista d'atterraggio Grant rinviene grazie a Billy, il suo giovane assistente unitosi alla spedizione, ma improvviso giunge un richiamo mostruoso dalla foresta......

A sentire in giro questo sequel è superficiale e privo di spessore, peccato che "Jurassic Park III" non vuole essere né riflessivo e tanto meno denso di contenuti ,ma bensì un enorme giocattolone pieno di effetti speciali e azione, elementi che abbondano in quello che risulta il capitolo della saga più veloce e adrenalinico. La storia è pretestuosa e, in fondo, i numi tutelari di M.Crichton, l'autore delle storie originali, e Steven Spielberg, il regista dei primi due capitoli, passano in secondo piano a favore di Joe Johnston, arrivato alla regia senza troppe pretese. Torna il protagonista Sam Neil nel ruolo del paleontologo Grant, in un primo momento doveva esserci anche Jeff Goldblum che rinuncia per un infortunio a una gamba, piccola parte per Laura Dern racchiusa a inizio e fine pellicola.

"Jurassic Park III" può contare sui migliori effetti speciali dell'intera serie, quattro anni dal precedente "Jurassic Park il mondo perduto" non sono passati invano, i dinosauri sono variegati e resi fantastici dalle aggiornate tecniche in computer grafica, curate dalla ormai nota Industrial Light & Magic. Grandi scenografie naturali ricavate alle isole Hawaii fanno da sfondo a un avventura che parte subito con il piede sull'acceleratore e dopo un breve preambolo, che fa incontrare i protagonisti su un piccolo aereo da turismo, si giunge su una pista d'atterraggio abbandonata dell'isola Sorna, la situazione richiederebbe toni drammatici ma già dai primi dialoghi si intravede un umorismo di fondo che non guasta affatto. Pochi secondi dopo inizia una grande sequenza d'azione con l'arrivo del temibile Spinosauro, il villain principe del film, che si avventa su uno dei tre mercenari dilaniandolo e facendo schizzare il sangue sull'abitacolo dell'aereo che, fatto decollare dal resto del gruppo nel tentativo di una rovinosa fuga, cambia traiettoria per l'impatto con l'enorme creatura precipitando nella foresta.

Non c'è tregua: l'aereo si incastra sulle cime degli alberi, lo spinosauro torna alla carica accanendosi sulla carlinga che rotola a terra e uccide un altro dei mercenari in maniera brutale, in seguito gli occupanti guidati da Grant ancora incolumi fuggono a piedi sino a incontrare un T-Rex che ingaggia un confronto feroce a colpi di morsi, breve ma memorabile, con lo Spinosauro che ha la meglio. Un duello da inserire in un'ideale antologia dei monster-movies: FX favolosi, montaggio serrato e violenza. Altri "animaletti simpatici" sono i velociraptors, scattanti già dal nome, che hanno sviluppato una forma d'intelligenza grazie a una cassa di risonanza della calotta cranica, le bestiole sono sofisticate al punto da muoversi in gruppi coordinati, e non tardano a farsi vivi in un centro di ricerche abbandonato, una fantastica scenografia post-apocalittica che rivela interni lugubri con macchinari-incubatrici in disuso, e causano la divisione degli umani che fuggono in diverse direzioni.

La mano di Spielberg-produttore, sempre che sia la sua, si può intravedere nell'ennesima glorificazione della famiglia attraverso i due genitori, gli ottimi William H. Macy("Fargo") e Tea Leoni("Deep Impact"), separati per una causa di divorzio e, come prevedibile, riappacificati nella ricerca del pargolo, il tutto condito con simpatiche gags. Sam Neil si trova a suo agio nel ruolo di Grant, un uomo di poca azione seppure vestito come l'Indiana Jones di Harrison Ford, il paleontologo visto nel primo "Jurassic Park"(1993), ma non contemplato nella seconda avventura "Jurassic Park: il mondo perduto"(1997), torna con circa dieci anni in più e un fare paternalistico nei confronti del giovane assistente Billy(Alessandro Nivola), che la combina grossa: ruba delle uova di Velociraptors attirandoli, ma riuscirà a riscattare l'errore. "Jurassic Park III" è un film di fughe continue, dopo avere schivato un nuovo attacco dello Spinosauro, trattenuto da un recinto imponente, i protagonisti riescono a ricomporre il gruppo e riparano in un altro insediamento umano deserto, di cui ignorano lo scopo: si tratta di un enorme uccelliera, adibita agli Pterodattili, edificata nelle gole di un Canyon. Notevoli le sequenze sui ponti pericolanti inghiottiti dalle nebbie, sembra uno schema di un videogame, con le improvvise sortite dei giganti alati.

Altro cambio di location(s), ora i nostri eroi riescono a mettere in moto un battello lungo il fiume, preludio a una delle scene più divertenti. La suoneria del cellulare-satellitare, nel prologo consegnato a uno dei mercenari poi sbranato, trilla sino a rivelare la sua posizione: una fumante montagna...di escrementi(!), depositati dallo Spinosauro che non tarda a rivelarsi in un attacco degno di Godzilla, un grande momento action ambientato in acqua e reso incandescente da esplosioni improvvise. Finale fulmineo, forse anche troppo, in linea con lo spirito di evasione pura del film.

"Jurassic Park III" incassa meno dei precedenti capitoli, 368 milioni di $, resta una cifra considerevole tanto da permettere la pianificazione del quarto capitolo, rimandato e poi interrotto per la prematura scomparsa del grande Crichton(1942-2008), e di recente annunciato dallo stesso Joe Johnston("Wolfman"), che sembra tenere molto al progetto. "Jurassic Park III" dura poco più di 90 minuti, ben mezzora meno dei suoi predecessori, un film che scivola senza pause grazie a una regia fluida, supportata da effetti speciali all'avanguardia che non disdegnano di ricorre a vecchi trucchi del passato(miniature, protesi, ecc.) . Grande monster-movie.

Tit.originale: "Jurassic Park III"
paese: USA
Rating: 8/10

Commenti

elgraeco ha detto…
E io non li perdonerò mai per aver fatto uccidere il T-Rex e fatto vincere 'sto Spinosauro che non piace a nessuno! :D

Davvero c'è nell'aria un IV capitolo?
Non sapevo...
Sciamano ha detto…
si, da anni si parla(va) del 4° cap. Sembra(va) tutto accantonato ma di recente Johnston ha dichiarato che si farà, però non é ufficiale. Se lo fanno é quasi sicuro in 3D
ciao
Joe80 ha detto…
un capitolo un po pretestuoso e colmo di errori -paleontologici e narrativi- insomma un grosso Big giocattolone che diverte la prima, ma puo stancare alla seconda battuta e, il solo paragone con i due capitoli spielberghiani lo farebbe uscire con le ossa rotte!
Però in questa rece ti sei sprecato, hai spoilerato l'intero film! XD

Sul 4 si era parlato di animali armati e intelligenti O_O roba da b-exploitation insomma...
La parte migliore del blog stamattina è il primo piano di Milla!
Sciamano ha detto…
Gli ultimi 5 minuti non li ho rivelati =D
Se fosse per me: Milla tutti i giorni, Forever and ever....
ciao