Resident Evil: Extinction (2007)


Il terzo post-apocalittico capitolo della saga "Resident Evil"

Cinque anni dopo la dispersione del terribile T-Virus il mondo é devastato da orde di zombi, anche diverse forme di vita vegetale e animale sono compromesse mentre le acque si stanno riducendo in tutto il globo. I pochi sopravissuti vagano in cerca delle ultime risorse sempre sotto la costante minaccia dei non morti, anche Alice si trova solitaria nel deserto a bordo di una moto. La Umbrella si é riattivata nelle sue sedi sotterranee segrete, il Dr. Isaacs é a capo della sezione del Nevada dove conduce indisturbato esperimenti sui cloni di Alice per trovare l'antidoto all'infezione, scopre invece la possibilità di potenziare e rendere intelligenti i non morti. Alice nel frattempo ha sviluppato poteri di telecinesi incontrollabili, la ragazza teme le conseguenze di questi fenomeni e cerca di non avere contatti con gli esseri umani vagando nel deserto, viene però attratta da uno stormo di uccelli neri che volteggiano in cerchio poco distante....

Il terzo capitolo di un franchise é sempre una questione delicata, di solito coincide con una flessione di creatività e affluenza di pubblico, questo non vale per la serie "Resident Evil" che riesce ancora una volta a innestare nuovi elementi e personaggi raccogliendo un successo di pubblico a dir poco eccellente, quasi 150 milioni di dollari worldwide, se si considera che "Resident Evil Extiction" resta uno zombie-movie. Paul W.S. Anderson é insieme a Jeremy Bolt il produttore e, come nei capitoli precedenti, si occupa della sceneggiatura che sterza verso scenari sempre più grandi e impegnativi, questa volta é il mondo intero a subire gli influssi maligni del T-virus e, soprattutto, viene rispolverato il sotto-genere post-apocalittico desertico alla "Mad Max", in seguito sfruttato da altre grosse produzioni ("Terminator: Salvation", 2009, "Codice: Genesi", 2010). La regia alterna un altro nome, quello di Russell Mulcahy, una vecchia conoscenza per gli appassionati sin dai tempi di "Razorback" (1983) e "Highlander" (1986), solido e professionale regista a suo agio nell'arsura dei deserti.

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