Deranged (1974)



Ispirato alle tristi gesta di Ed Gein un film sporco e malato sepolto negli anni 70.

Ezra Cobb ha vissuto sotto l'ossessiva presenza della madre che lo ha sempre messo in guardia sul comportamento lascivo delle donne. Lo stato di solitudine di Ezra si aggrava alla morte della madre, evento che scatena nella sua mente strani pensieri scollegati dalla realtà. L'uomo comincia a profanare tombe e per la prima volta tenta dei contatti con l'altro sesso ma gli esiti sono tragici e sfociano in omicidi brutali, ignorati dalla comunità locale che scopre tardi la follia di Ezra.

Il nome di Ed Gein è legato ad alcuni dei più grandi horror mai realizzati, il serial killer americano arrestato nel 1957 in Wisconsin ha ispirato infatti "Psyco"(1960) di Alfred Hitcock, "Non aprite quella porta" (1974) di Tobe Hooper e "Il silenzio degli innocenti" (1991) di Johnathan Demme. Non si tratta di uno dei più attivi serial killer della storia, a suo carico sono imputate solo poche vittime, ma l'ombra di Ed Gein impressiona ancora per le modalità di esecuzione e fantasia deviata a base di cannibalismo e travestitismo, quest'ultimo applicato anche con i resti delle sue vittime (la tristemente famosa "face mask" di pelle umana). "Deranged" è un film meno noto, sicuramente anche il meno fortunato, dedicato alla follia di Ed Gein, una piccola produzione indipendente finanziata anche dal regista di "Black Christmas" (1974) Bob Clark (non accreditato), che riesce a fare assaporare il gusto sgranato e oltraggioso degli anni 70, la sua scarsa diffusione inoltre mantiene ancora l'alone di opera maledetta.

Il film diretto da Jeff Gillen e Alan Ormsby ha la particolarità di essere molto fedele alla materia trattata, altra differenza con gli illustri diretti concorrenti, cambiano i nomi dei personaggi e luoghi ma appare evidente l'aderenza alla storia vera di Ed Gein. Lo stile documentario adottato è singolare, nel corso della pellicola appare uno speaker che introduce la storia come in un reportage giornalistico, quasi come un'entità incorporea che i protagonisti non possono percepire. "Deranged" verte in gran parte sulla straordinaria performance di Roberts Blossom nel ruolo di Ezra Cobb, un uomo già maturo in lotta con i fantasmi della mente, disturbato nei comportamenti e con gravi problemi di relazioni sociali che l'attore restituisce con credibilità e partecipazione al punto che non è difficile provare, anche se per un solo momento, la terribile sofferenza e solitudine che lo attanagliano. "Deranged" esce nel 1974 come "Non aprite quella porta", il destino dei due film è ben conosciuto e tutto a favore del film di Hooper, hanno in comune una certa "sporcizia" estetica e alcune scene molto simili: la vittima costretta a cenare intorno a un tavolo occupato da cadaveri.

"Deranged" è un'incursione nella necrofilia sin dai primi minuti al cospetto del corpo moribondo della madre che esala l'ultimo respiro in un fiotto di sangue davanti a Ezra, in seguito il figlio si reca al cimitero per riesumare il cadavere della donna e riportarlo in salotto. Gli effetti speciali sono curati da un imberbe Tom Savini, anche se è meglio avvisare che lo splatter è contemplato sino a un certo punto, esiste una versione uncut con i dettagli macabri a riguardo l'infierire sul corpo della madre, ma non è questo l'elemento cardine che decreta l'atmosfera disturbante di "Deranged" quanto la desolazione della vita del protagonista riflessa in un paesaggio grigio e opprimente. Compare, volendo, anche qualche momento che si può definire grottesco, l'incontro con la grassona in cerca di sesso facile, ma si trattano tutti di episodi riconducibili alle esperienze del vero Ed Gein e condensate in un film piuttosto breve, circa 80 minuti.

Si calca la mano sull'incombere della figura materna per Ezra sempre più confuso e pazzo in materia di sesso, compare brevemente anche lo sdoppiamento di personalità sul quale Hitchcock ha costruito il suo capolavoro, e si rivive la preparazione degli omicidi con angoscia e apprensione, in particolare quello della cameriera sexy si trascina sin dentro la casa-ossario del serial killer in sequenze deliranti che potrebbero avere influenzato Rob Zombie (il personaggio Otis di "la casa dei 1000 corpi", "La casa del diavolo" è il figlio illegittimo di Ezra). "Deranged" però riserva il meglio per il finale, una lunga corsa per fermare Ezra sino allo sconvolgente ritrovamento dentro a un fienile cosi reale e selvaggio: semplicemente agghiacciante.

Tit.originale: "Deranged"
paese: USA
Rating: 8/10

Commenti

elgraeco ha detto…
Molto interessante.
Ignoravo che tutti questi film da te citati si rifacessero alla vita di un solo serial killer.
Non ho mai pensato, infatti, che Psycho potesse avere un legame con Non aprite quella Porta. Ma in effetti le analogie sono più che evidenti.
Questo film l'ho sempre sentito citare in occasioni diverse, ma non l'ho ancora visto.

;)
Sciamano ha detto…
Leatherface é la versione brutale di Ed Gein!....comunque sono venuti fuori dei signori film grazie a questo pazzo scatenato, "deranged" é quello più sfigato ;)
elgraeco ha detto…
Il ché è paradossale. No, dico, il fatto che dalla storia di un pazzo siano venuti fuori 'sti capolavori...

;)
Sciamano ha detto…
si, fa pensare.... "psyco"(e di conseguenza Ed Gein) ha reso il cinema horror reale e ancora più spaventoso!