Ninja contro Alieni (2010)


Dal Giappone un pazzoide crossover action-horror.

Un manipolo di ninja nel corso di una missione scorge una meteora infuocata solcare i cieli. Si tratta di un oggetto proveniente dallo spazio, dal suo interno fuoriescono delle strane e sfuggenti creature. I ninja sono incaricati di scoprire l'entità della minaccia, non tardano a farlo e a caro prezzo, visto che dei feroci alieni infestano la foresta con istinti assassini.

Un film con protagonisti i ninja è sempre ben venuto, a qualcuno è venuta anche l'idea di metterli a confronto di una progenie aliena e assassina. Sulla carta uno scenario suggestivo e folle, nella pratica una (mezza)delusione. "Ninja contro alieni" segue la linea degli horror-jap eccessivi e splatter degli ultimi 10 anni, prodotti a basso costo, che possono sempre contare sulla curiosità del pubblico occidentale. I progressi dai tempi del seminale "Versus" però sono trascurabili, la mancanza di storie davvero appassionanti e personaggi forti, unita al concetto di non prendersi mai sul serio, comincia a diventare un limite serio. La pellicola è anche troppo scherzosa, ad emergere è il personaggio più buffo, un ninja incapace e codardo, sempre in mezzo a gags più o meno riuscite, una delle sue specialità è quella di tirare fuori da una sacca dei gadgets-arma che consegna ai compari, ben più coraggiosi e prestanti, una figura quasi immancabile in certe produzioni nipponiche, frequente da decenni anche nei manga, spesso corpulenta e goffa, una vera valvola di alleggerimento narrativo.

La regia di Seji Chiba confeziona un ibrido tra arti marziali e fantascienza minato da riempitivi imbarazzanti, l'incontro dei protagonisti con un trio di villici gay è allucinante, sempre al regista è da imputare il concept dell'alieno, un esplicito rimando a quello del primo "Alien", qui riproposto con il solito costume umanoide che lascia subito intuire la presenza degli stuntmen, un mostro dal make up gommoso fermo ai tokukatsu anni 70 (!!), integrato da alcuni effetti in computer grafica, come la coda rettile lanciata come una frusta. Piace l'attitudine a ricorrere il meno possibile ai moderni effetti speciali, anche se questo non basta a rendere più credibile la vicenda. Il contesto è il passato dell'epoca Sengoku, priva di veri riferimenti, quasi indistinta e rappresentata da costumi improbabili, futuristici, con richiami cyberpunk, i ninja mostrano delle tenute (quasi) hi-tech luccicanti, davvero stilose e ben fatte. Il prologo può fare scomodare dei paragoni con il recente "Goemon", ma si tratta solo di pochi secondi in green-screen e l'esplosione in computer grafica di un castello, poi si piomba subito nello scenario tipico dei low-budget nipponici: le verdi foreste del Giappone.

La vera anima della pellicola risulta l'action director Yuji Shimomura, si nota l'influenza del suo "Death Trance", il curatore di tutte le sequenze d'azione e l'ideatore degli stili di combattimento degli alieni, a dire il vero poco evidenti, per alcuni momenti notevoli, in particolare il primo combattimento che lascia ben sperare, una lotta tra i ninja protagonisti e una fazione rivale mascherata come il Dr.Decker di "Cabal" e un duello successivo fratricida, tra l'eroe principale e il suo compare, con grandi coreografie e velocità di esecuzione. Il regista dichiara di assecondare l'estetica comic book americana e di cercare il consenso nel pubblico occidentale, certe scelte però fanno pensare il contrario, del resto inserire un alieno con pruriti sessuali non può fare altro che provocare ilarità, tra i ninja vi è anche una ragazza super-sexy che viene squadrata per bene dal mostro che brama di toccarle i seni (!). Ne segue un combattimento tra i due pieno di riferimenti espliciti a posizioni sessuali esilarante quanto incredibile, da farsi due risate. Che dire poi delle larve aliene che si sprigionano dalle creature? degli esserini buffi, quasi teneri, che si introducono nella bocca delle vittime trasformandole in zombi.

La parte finale è uno scontro continuo, le scene splatter aumentano e non sono neanche male, tutte ancora riprodotte in vecchio stile con protesi e spruzzi di sangue, giungono altre sequenze esagerate e prolungate, da vedere per quanto è ridicola l'operazione di cattura delle larve, con braccia infilate nelle gole di alcuni poveretti. Immancabile il combattimento finale all'interno di una grotta, compare anche una scena in bullet-time, mosse di kung fu aliene, avvitamenti rotanti e improvvisi voli nei cieli, per un esito scontato. Le ultime scene, cosi a occhio girate una volta sola, lasciano la porta aperta a un sequel."Ninja contro Alieni" può funzionare come midnight-movie, scovarlo magari in un palinsesto notturno può tornare utile, chi cerca un robusto film di ninja invece si sentirà preso in giro.

Tit.originale:"Alien vs Ninja"(intern.)
paese:Giappone
Rating:5/10

Commenti

Alicesu ha detto…
davvero un filmaccio, per me più che una mezza delusione: avevo grandi speranze e invece è qualcosa di troppo demenziale e a tratti imbarazzante per essere apprezzato (da me, intendo)...
Sciamano ha detto…
si, é un film che riesce a scontentare un pò tutti....quando vedo la parola ninja però non resisto e di solito ci casco;)
Alicesu ha detto…
stessa cosa che succede a me con "alieni"...
Divisi nella spinta iniziale ma riuniti sotto il segno del pentimento .-)
Sciamano ha detto…
pentiamoci:)