Solo la Forza (1993)

Mark Dacascos in un film sull'arte marziale della Capoeira.

Louis rientra a Miami dopo alcuni anni prestati come istruttore marine in Brasile. Il ragazzo cerca un'occupazione in una scuola frequentata da ragazzi difficili e criminali e grazie al professore Kerrigan riesce a iniziare un corso di arti marziali. Per Louis si tratta di una sfida, riuscire a istruire i 12 peggiori teppisti della scuola all'arte della Capoeira, non sarà facile anche perché nel quartiere si aggira un pericoloso capo-banda che non vuole interferenze e riportare il cugino, finito nella classe di Louis, sotto la sua influenza....

Piccolo e dimenticato film di arti marziali piuttosto originale, del resto film incentrati sulla Capoeira è difficile anche ricordarli, con protagonista Mark Dacascos, non ancora divenuto attore feticcio di Christophe Gans per gli splendidi "Crying Freeman" e "Il Patto dei Lupi". La Capoeira è l'arte marziale brasiliana dai movimenti armonici molto simili a una danza che basa i suoi colpi principali con le gambe, in gesti molto ampi e circolari, spesso sottolineata da un commento musicale a dettare il ritmo. Nel film viene riproposto tutto questo con grande spettacolarità e una buona dose di violenza, di solito la Capoeira è presentata come una disciplina innocua, qui i contendenti non si sfiorano, si massacrano per bene. La vicenda si sposta presto in quel di Miami ma il sapore tribale e musicale del Brasile è sempre costante sin dalla splendida colonna sonora, il main-theme è una contagiosa canzone "carioca" che alla fine, anche i pochi avvezzi al genere, si trovano inevitabilmente a canticchiare, davvero super, innescata per risaltare gli scontri topici del film.

Il film si inserisce nel (sotto)filone delle "scuole violente", abbastanza fiorente in USA per titoli come "Classe 1984" sino a "L'ora della violenza", e presenta una serie di brutti ceffi giovani con tanta voglia di delinquere che ben presto scoprono come qualcosa di mai prima contemplato o conosciuto, la Capoeira, possa cambiare in meglio la loro vita. Mark Dacascos piroetta, scatta, colpisce con precisione stupefacente, il campione di svariate discipline marziali si ritrova nelle vesti di un ex marine nella prima linea di un quartiere turbolento e multi-razziale, più delle parole riescono i gesti, per conquistare gli studenti seda una rissa a colpi di spettacolari calcioni. Dacascos ha una certa avvenenza quindi al suo fianco compare anche una bella ragazza, una professoressa un tempo ex-compagna (di classe), l'attrice Stacey Travis che qualcuno la ricorderà sicuramente per essere la protagonista del cyberpunk Hardware" (1991). Un altro appoggio per il protagonista é il professore Kerrigan del grande Geoffrey Lewis ("Il Mucchio Selvaggio").

Il film è attraversato da una discreta violenza ma mantiene un aspetto brioso e colorato, gli stessi interpreti sono vestiti con improbabili vestiti sgargianti, forse perché siamo in Florida e i colori sono più vividi e intensi, anche il cattivo di turno, il Silverio del convincente e minaccioso Pacho Christina Prieto ("Lionheart: scommessa vincente"), si aggira con look vistosi a risaltare un'imponenza fisica non indifferente. Con il procedere degli eventi la situazione diviene sempre più drammatica, le lezioni di Louis raccolgono i primi frutti ma non basta, la dura legge della strada porta anche le prime vittime, tutto sembra perduto. Interessante il travaglio dello studente imparentato con il boss locale che intraprende con Louis un rapporto conflittuale e di crescita, un percorso anche retorico sulla consapevolezza e la strada giusta da seguire che non si può fare a meno di condividere.

Mark Dacasos risalta e non c'era da dubitare nelle scene d'azione, numerose e ben congegnate come la bella incursione solitaria nell'officina occupata dai criminali,  anch'esse seguono una progressione di violenza,  per culminare nel finale risolutore in spiaggia nel confronto notturno con Silvero. In alcune evoluzioni Dacascos anticipa le tecniche e le acrobazie in seguito viste nei mirabili "Crying Freeman" e "Il patto dei lupi", i film più compiuti e importanti per l'attore, anche se questo "Solo la Forza" è uno dei suoi exploit migliori. Alla regia Sheldon Lettich, uno dei registi preferiti di Van Damme, mette a segno una bella e solida prova su una disciplina marziale che ben pochi hanno il coraggio di affrontare. Imperdibile per gli amanti delle arti marziali in generale, da riscoprire.

Tit.originale:"Only The Strong"
paese:USA
Rating:7/10

Commenti

hakhap ha detto…
Ciao Sciamano! Ottima riscoperta, a mio avviso veramente ben fatto.
Mi mancano molto questi film di genere, tanto declassati negli anni '80-'90 ma tanto in voga ancora oggi tra noi Veri appassionati.
Only the Strong!
Sciamano ha detto…
non posso che essere d'accordo con te! Solo i più forti!
ciao