Timecrimes (2007)

Un sorprendente film spagnolo sui paradossi spazio-temporali.

Hector raggiunge la moglie in una bella casa di campagna pronto a rilassarsi. Seppure distratto dalla compagna, che deve fare un salto in paese, Hector dal giardino scorge con un binocolo la piacevole presenza di una ragazza, mezza nuda e confusa nella boscaglia. Incuriosito l'uomo, rimasto solo, si avventura alla ricerca della ragazza sino a trovarla riversa a terra, quando all'improvviso....

L'esordio di Nacho Vigalondo è un calibrato film a sfondo fantastico che verte su una sceneggiatura di ferro, una vera, piccola rivelazione che appassiona dall'inizio alla fine. "Timecrimes" rientra nella cerchia dei film che fanno dimenticare l'esiguo budget di produzione, in definitiva sulla scena ci sono solo un pugno di attori, un paio di location e poco altro. L'abilità di Nacho Vigalondo, compare anche nelle vesti di un giovane scienziato, é quella di unire i pochi elementi  per orchestrare un'avventura intrigante e piena di colpi di scena, quasi inesauribili e giocati sulla possibilità di compiere degli sbalzi temporali: il protagonista Hector viene catapultato a a suo spese in una serie di piani paralleli intricati ma sempre legati a una linea temporale continua. Non trascorrono molti minuti dall'inizio quando Hector scopre,  poco distante dalla sua abitazione, un laboratorio in cui si svolgono strani esperimenti scientifici.

La pellicola inoltre presenta numerosi rimandi alle atmosfere horror, in particolare al filone slasher, uno dei personaggi infatti si tramuta in una sorta di assassino mascherato che semina il terrore nei boschi circostanti la casa di Hector. La particolarità di questa figura si delinea nel corso della storia che svela i retroscena dietro a ogni azione vista in precedenza, i primi minuti di pellicola poi sono fondamentali in quanto rivisitati e scomposti in seguito in una girandola di frammenti spazio-temporali (quasi) impossibili da prevedere. Del potenziale horror di "Timecrimes"  se n'è accorto anche Christopher Smith con il suo "Triangle" (2009), un bellissimo horror che si dilata nei paradossi temporali, un omaggio neanche troppo velato al film spagnolo, anche dal punto di vista estetico: la figura del maniaco mascherato ritorna in pratica simile, se non uguale.

Il personaggio principale è Hector interpretato da Karra Elejalde ("Nameless - Entità Nascoste"), fisicamente può ricordare il nostr(an)o Antonio Albanese, molto bravo nel ruolo di "uomo medio" proiettato in una realtà distorta verso il passato che si ripete ineluttabile. Il punto di svolta di "Timecrimes" è lo sdoppiamento del protagonista, fatto riemergere in più di un'occasione con rinnovate intenzioni di ribaltare gli eventi ed errori commessi, con una serie di azioni sempre più estreme, che portano inevitabilmente il marchio di un destino già scritto. In "Timecrimes" si può andare solo indietro nel tempo per mezzo di un macchinario custodito da un giovane scienziato, non é chiaro cosa rappresenti la singolare installazione scientifica in mezzo ai boschi, un vero paradosso in senso fisico che rimane un punto interrogativo e per questo anche molto inquietante.

A interagire con Hector si nota la bella ragazza sorpresa nei boschi, la giovane attrice Barbara Goenaga, una vittima coinvolta in alcuni momenti sexy, la scena di nudo tra gli alberi, e in altre situazioni dal registro tipicamente slasher, come le sequenze di pericolo all'interno della casa. Vigalondo tiene la tensione sino alle battute conclusive, sfrutta al massimo le ambientazioni a disposizione, una villa isolata nei boschi e un laboratorio nascosto dalla vegetazione, impegna lo spettatore in un gioco di incastri affascinante, girato con una certa eleganza e consumata sicurezza. Il finale può, forse, lasciare l'amaro in bocca ma é del tutto coerente con quello visto sino a quel punto. Un film che difficilmente si dimentica. Da poco disponibile in italiano. Vigalondo intanto ha girato un nuovo film, "Extraterrestre" (2011), sempre dalle parti della fantascienza.

Tit.originale:"Los Cronocrimenes"
paese: Spagna
Rating:8/10

Commenti

Simone Corà ha detto…
Ho visto Extraterrestre al S+F 2011 ed è bellissimo, una commedia sci-fi che ironizza sul tema dell'ultracorpo in maniera strepitosa. Questo Timecrimes devo assolutamente recuperarlo. :)
Sciamano ha detto…
io, al contrario, devo ancora vedere "Extraterrestre"....questo Timecrimes é meglio vederlo senza sapere troppo (nella rece ho dovuto citare x forza diverse cose...vabbé...)
;)