22 Minutes (2014)

Il film d'azione (militare) di produzione russa basato su un evento reale.

Golfo di Aden, 2010. Una gasiera russa viene presa di mira e sequestrata da un manipolo di pirati somali, l'equipaggio si rifugia in sala macchine lasciando la nave in balia dei terroristi. Le autorità russe ordinano a una loro vicina nave da guerra di intervenire, nel primo tentativo un fante cade nelle mani dei pirati che lo issano a bordo. Il tempo stringe, i commandos russi studiano un'operazione speciale per penetrare sulla gasiera in pericolo.

La Russia è divenuta uno dei maggiori mercati internazionali per il cinema, in crescita e con un pubblico che in gran parte premia i blockbuster (americani) d'azione, non a caso da alcuni anni è emersa anche una cinematografia interna con lo stesso indirizzo e che ha nel nome di Timur Berkmambetov (I Guardiani della notte) il nome di riferimento, a sua volta già inglobato da Hollywood con titoli come "Wanted" con Angelina Jolie. Altre realtà ora si affacciano a livello internazionale, si attende l'arrivo di "Hardcore" di Ilya Naishuller, sempre prodotto da Berkmambetov, mentre di recente è disponibile "22 Minutes", un interessante action di chiara impronta americana ma prodotto per intero da russi con professionalità e spirito patriottico, in quello che appare come un vero ribaltamento culturale inedito e curioso agli occhi di un occidentale.


22 Minutes prende il meglio e il peggio dei blockbuster di Hollywwod, si regge sugli stereotipi ma è confezionato con una cura e tecnica invidiabili, allo stesso tempo appare più sobrio di quello che uno può immaginare, forse per il fatto che la pellicola è ispirata a eventi reali: un'incursione delle forze speciali nel 2010 contro i pirati somali. Curioso notare le somiglianze con "Captain Philipps - Attacco in mare aperto" (2013), trattano di una vicenda in pratica identica a riguardo del salvataggio di una nave sequestrata dai pirati somali, il film russo però non riesce a reggere il confronto, anche per una questione di approccio più exploitation, di genere, o di "serie b" che di si voglia. Siamo più vicini a un film di Bruce Willis anni 90 che alla tensione drammatica di Tom Hanks, la situazione è sempre seria e di pericolo ma ci sono anche momenti improbabili e di alleggerimento.

Il protagonista è un giovane fante russo dalla mascella squadrata, l'attore dalla carriera avviata in patria Sergey Aprelskiy, a inizio film intervengono dei pericolanti flash-back che informano lo spettatore che il ragazzo ha dei problemi sentimentali con la fidanzata (una russa rossa da sballo, ovvio), poi per fortuna la cosa si chiude in fretta e l'azione parte subito, senza troppi preamboli. A colpire è il realismo dell'ambientazione coniugato con la spettacolarità, gli effetti speciali ci sono ma non si vedono, la regia è virtuosa con punti di osservazione notevoli e coinvolgenti, non ci sono scene troppo esagerate o spacconate assortite. I personaggi sono prevedibili ma tutti ben predisposti, a partire dal leader dei pirati (il francese Ebra Tooré), super cattivo e ferito/butterato in faccia, un terrorista islamico che pronuncia riferimenti ad Allah e impone la preghiera ai suoi uomini (scene più prolungate del solito su questo tema), di contro non tutti sono dei malvagi quindi si vedono un giovane pirata con aspirazioni artistiche musicali tenute nascoste, mentre il cuoco della truppa somala è simpatico e bonaccione.

22 Minutes si segue volentieri anche per la buona gestione delle situazioni e personaggi, un discreto spazio è dato anche agli uomini che preparano un'incursione furtiva sulla nave che trasporta gas, una missione che dovrà essere eseguita senza armi da fuoco visto che un proiettile sparato male può provocare un'esplosione. Emerge la simpatia dei commandos russi e dei loro leader, il comandante è un vecchietto ironico che non si separa dalla sua gatta, i due sottoposti alla guida dell'azione sono due tipi duri e massicci dall'animo buono, due amici che non esitano a sacrificarsi per la patria Russia. Dal punto di vista estetico si apprezzano le mute nere dei commandos russi. Il titolo del film viene svelato nel gran finale pieno di azione, scontri, sino a un ultimo colpo di scena che si riallaccia ai fatti accaduti nella realtà. Dirige con buona mano lo sconosciuto, almeno dalle nostre parti, Vasily Serikov.

Tit.originale: 22 Minuty (intern.)
paese: Russia
Rating:7/10


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