The Final Girls (2015)

Una commedia horror nostalgica sui meccanismi slasher anni 80.

A seguito di un incendio in un cinema, la giovane Max e i suoi amici si ritrovano catapultati nella dimensione del film horror a cui stavano assistendo. Max incontra la versione giovane della madre, attrice morta da alcuni anni, ma il vero problema è ritornare nella realtà, i ragazzi pensano che l'unico modo per farlo è portare a termine il film senza essere uccisi dal killer mascherato protagonista della vicenda.

L'idea del film ruota intorno alla possibilità per un gruppo di giovani di (ri)vivere le emozioni dei vecchi film horror anni 80, di conseguenza i sapori di un'epoca mitizzata e sempre più lontana. Ancora gli anni 80 dunque, per l'ennesima volta. The Final Girls rientra nel campo del meta-cinema, in continui rimandi tra realtà e finzione, ammiccamenti e citazioni plateali che molti tendono a spacciare come geniale, nella scia di opere più famose (sopravvalutate) come il primo Scream e il più recente Quella Casa nel bosco. Più verosimilmente The Final Girls è solo un film simpatico, fatto fuori tempo massimo (dai, siamo pur sempre nel 2015) pieno di autocompiacimento e che, in fondo, non dice niente di nuovo, del resto come potrebbe se siamo fermi al canovaccio di Venerdì 13? Resta la classica opera rassicurante per gli esegeti del genere che si sentono cullati e viziati in un mondo che conoscono come le loro tasche.


Le "ragazze finali" sono di solito le protagoniste femminili dei film horror che riescono a sopravvivere e affrontare il boogeyman di turno, per intenderci le Jamie Lee Curtis della situazione, la pellicola risulta da questo punto di vista programmatica sin dal titolo, una rivisitazione ironica degli slasher anni 80 che prende di peso la saga di Venerdì 13, evocata nella pellicola intitolata Camp Bloodbath in cui finiscono i protagonisti guidati dalla studentessa Max. L'attrice Taissa Farmiga (American Horror Story, Bling Ring) è Max, invero la meno simpatica del lotto, colpa anche del personaggio dimesso che la vuole una ragazza triste per la prematura morte della madre descritta nel prologo, quest'ultima è la bionda Malin Akerman, interpreta il cliché dell'attrice horror segnata in carriera per i ruoli sempre uguali. Le due si confrontano nel corso della storia in rimandi temporali che ricordano un altro campione anni 80: Ritorno al Futuro, stavolta in chiave horror, anzi slasher.

The Final Girls riprende la retorica e gli stereotipi degli slasher anni 80, le pellicole con gli assassini mascherati, ci riesce abbastanza con una galleria di personaggi buffi che accentuano le caratteristiche tipiche del filone, abbiamo quindi la ragazzina disinibita svampita con il walkman anni 80 d'ordinanza, il bullo arrapato e sboccato (alcune sue battute fanno ridere, c'è poco da fare), il ragazzo nero vittima predestinata, ecc. Max nella sua avventura inoltre è accompagnata da due amiche e due amici, testimoni di un incubo a occhi aperti materializzato in un campo estivo nei pressi di un lago, una zona da cui è impossibile scappare, anche per colpa del montaggio del film che li obbliga a ripetere le stesse azioni, da questo punto di vista appare intrigante l'idea dei flash-back, tipico espediente degli slasher, che si annunciano con una colata viscosa che vira la colorazione degli eventi in bianco e nero.

Abbastanza deludente la maschera del killer, evidente figura ricalcata sul Jason di Venerdì 13, gli omicidi che si verificano inoltre sono fiacchi, non sono centrali rispetto alle situazioni surreali e ai dialoghi che tentano di essere brillanti e spiritosi, alcuni basati sui paradossi temporali di epoche diverse, da qui le scenette con gli smartphone scambiati per musicassette. Più riuscite le sequenze-omaggio di nostalgia, come il momento dell'esca sessuale per l'assassino, richiamato con una danza sexy dalla sgallettata su di giri che mostra le tette (in realtà fuori campo e censurate, nel 2015!) sulle note di un pezzo rock d'epoca. A proposito la colonna sonora, carina, è a base di musica synth anni 80, ovvio. Lascia pensare il fatto che, al netto di tutto, la parte più divertente sono i titoli di coda, con gli errori delle riprese e le gag degli attori.

Tit.originale: The Final Girls
paese: USA
Rating:6/10


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