Fuoco cammina con me (1992)


Il film prequel della celebre serie tv Twin Peaks.

Tit.originale: Twin Peaks fire walk with me
Paese: USA

Una coppia di agenti FBI è inviata nei pressi della cittadina di Twin Peaks per indagare sull'omicidio di una giovane. I mesi trascorrono ma le autorità temono una nuova mossa dell'assassino, attirato da ragazze  carine e bionde, proprio come Laura Palmer, una ragazza che vive una doppia vita di ordinaria studentessa di giorno e disinibita vamp nelle ore notturne. Sono giorni sconvolgenti per Laura, confusa dall'uso di droghe e insorgere di allucinazioni,,,,,

I Segreti di Twin Peaks uscita a cavallo tra il 1990 e 1991 se la gioca con X-Files come serie tv più importante degli anni 90, misteriosa e sfuggente come la mente del suo creatore David Lynch si è imposta nell'immaginario per divenirne in fretta un simbolo pop dell'epoca. Lynch pensa bene di battere il ferro finché è caldo e nel 1992 realizza un lungometraggio considerato l'antefatto del serial: Fuoco cammina con me. Un bel fiasco di critica e pubblico che allontana l'autore dalla sua creatura, negli anni a seguire il giudizio tende invece a migliorare al punto da fare tornare molti sui loro passi. Come in ogni sua opera Lynch sconta il fatto di essere considerato indecifrabile e poco "commerciale", insomma un eccentrico che ama confondere e sorprendere, senza mai dare nulla per scontato. Il regista subisce il colpo per poi tornare 5 anni dopo con un altro film memorabile come "Strade Perdute".


Se la matassa appare caotica nel suo dispiegarsi è del tutto giustificato, del resto Lynch ha girato un film di circa 4 ore poi dimezzato in fase di montaggio. Il materiale inedito (circa 90 minuti) è disponibile solo di recente, dal 2014 nella raccolta Twin Peaks The Missing Pieces. Nella versione originale di circa 135 minuti si racconta degli ultimi giorni di vita di Laura Palmer, conosciamo quindi il triste destino della ragazza per gli avvenimenti della serie tv. Fuoco cammina con me prevede la conoscenza del serial tv ma sino a un certo punto, dato che Lynch risulta sempre straniante e anche un gran burlone, nonostante l'ironia in questo caso sia meno accentuata, il trucco o meglio il consiglio, è quello di lasciarsi trasportare dalle situazioni e nell'incontro di numerosi personaggi. Molti potrebbero contrariarsi ma alcuni di questi non hanno lo spazio ricevuto nel serial, è il caso dell'agente Cooper di Kyle Maclachlan che appare solo in poche scene.

Si affonda invece nella personalità di Laura Palmer interpretata da Sheryl Lee, attrice nel ruolo della vita che la segnerà per sempre, nella misterica rincorsa e condivisione di un fuoco che la agita nelle pulsioni più irrefrenabili e sconsiderate in cerca di sesso, droga ma anche di amore, un sentimento che sembra sfuggirle e sospeso tra i due spasimanti Bobby e James, i due belli e dannati che le fans (ragazzine) della prima ora avevano conosciuto nella serie. Incombe la figura paterna e colpevole con il volto allucinato e allucinante dell'indimenticabile Ray Wise, l'uomo nero del film insieme al suo alter ego "demoniaco" chiamato Bob. Dopo un gran prologo con il cantante Chris Isaak nei panni di un agente federale, si svolta negli apparenti placidi e impalpabili territori di Twin Peaks.

Una vicenda scandita dalla magistrale colonna sonora di Angelo Badalamenti che asseconda Lynch, a sua volta autore di alcuni brani (Pink Room!), in atmosfere sognanti, fuori sincrono, dentro locali di provincia sperduti, sordide balere di rednecks che diventano antri infernali psichedelici, luoghi imprecisati in cui si vaga da soli nella notte in preda (forse) a strane visioni. Fuoco cammina con me appare come il resoconto di una ragazza dal nome Laura, il lungo sogno/incubo di una morta ammazzata che singhiozza e aspira a una vita non meglio precisata. Se la vita è un sogno, Fuoco cammina con me assurge, come tutti i film di Lynch, a vaso comunicante tra dimensioni parallele, separate da anticamere con drappi rossi e pavimenti dai disegni labirintici, popolate da personaggi che ci sussurrano parole all'apparenza incomprensibili. Piccole apparizioni di David Bowie e dello stesso Lynch che riprende l'esilarante agente capo del serial tv, belle da morire Pamela Gidley (la prima vittima bionda) e Moira Kelly (Donna, l'amica di Laura Palmer).
Nel 2017 è previsto il clamoroso ritorno della serie tv, sempre con Lynch al timone e gran parte del cast storico.

Rating:8/10



Commenti

Michele Borgogni ha detto…
Gran film, a mio parere fondamentale per introdursi veramente a fondo nel mondo di Lynch e di Twin Peaks in particolare.
Sciamano ha detto…
Non lo vedevo dagli anni 90, lo ricordavo ancora meglio ma è pur sempre grande cinema.
;)