La Mummia (2017)

La rivisitazione di un classico dell'horror con Tom Cruise.

Tit.originale:"The Mummy"
Paese:USA

I militari Nick Morton e il compagno Chris pattugliano in avanscoperta le zone di guerra in Iraq, in realtà sono a caccia di reperti archeologici da rivendere al mercato nero. Nel corso di una pericolosa sortita armata con dei ribelli, i due riescono a scoprire un'enorme tomba di origine egizia. La studiosa Jenny giunta sul luogo intuisce che il sarcofago rinvenuto all'interno del complesso nasconde un personaggio temuto nel passato, si tratta della principessa Ahmanet, mummificata viva per avere ucciso il suo faraone...

A volte risorgono, e chi meglio di un'antica mummia egizia può farlo? l'ossessione per la vita dopo la morte degli antichi egizi attraversa i millenni sino ad arrivare al film blockbuster con Tom Cruise che allo stesso modo tenta di rinvigorire uno dei classic-monsters della Universal anni 30, impolverati e dimenticati dall'inesorabile trascorrere del tempo. Si tende a considerare "La Mummia" come il primo film del cosiddetto Dark Universe, incentrato sul rilancio dei mostri classici della storica Universal come Dracula, Frankenstein e L'uomo Lupo, nonostante il recente "Dracula Untold" (2014) si fosse fregiato di tale titolo, per poi essere abiurato e messo nel dimenticatoio per via degli incassi poco soddisfacenti. Una piccola falsa partenza per il nuovo corso, motivata anche dalla volontà di fare le cose in grande, con nomi altisonanti, mezzi finanziari importanti e qualche rischio, visto che gli incassi dovranno corrispondere alle alte attese.

Tom Cruise ci mette la faccia e affronta un genere che l'attore ha sempre lambito in carriera, se si esclude il significativo ruolo del vampiro Lestat in "Intervista col vampiro" (1994), ma dato uno star-power tutto sommato ancora brillante è facile intuire una produzione al suo servizio, piena di spettacolarità e di effetti speciali, non troppo distante da una Missione Impossibile qualsiasi. Tom Cruise gioca il ruolo del piacione coraggioso, insiste nel farsi vedere mezzo nudo per assicurare che è ancora in forma, per un personaggio collocabile tra Indiana Jones e Ethan Hunt. Un horror sino a un certo punto si può definire "La Mummia", contaminato da molte sequenze action e lo spirito de "I Predatori dell'arca perduta" che Hollywood ricerca (invano) da decenni in tutti i film d'avventura con scenari esotici legati al passato. Alla regia quel volpone di Alex Kurtzman chiamato per la dimestichezza di attrarre le masse avvalorata prima come sceneggiatore ( "Transformers", 2007) e in seguito da produttore (Star Trek 2009, The Amazing Spiderman 2014).

Si parte bene nel prologo, non sfugge il riferimento all'attuale Iraq in guerra sfregiato nelle vestigia storiche da mani terroriste, nei rimandi di un lontano passato immerso nel deserto con piramidi sullo sfondo, mentre la bellezza ammaliante di una giovane principessa introduce a un intrigo alla corte di un faraone macchiato dal sangue e il tradimento. L'incantevole ragazza è Ahmanet, l'attrice di origine algerina Sofia Boutella vista nel primo "Kingsman Secret Service" nella parte di Gazzelle era la cosa migliore del film, la principessa imbevuta di odio e rancore è uno dei (pochi) motivi di interesse e cattura lo spettatore ad ogni apparizione, salvo poi essere coinvolta in una seconda parte dispersiva, piena di cliché e con nessun vero sussulto. "La Mummia" regge a stento lo spettacolo senza riuscire a sorprendere per davvero e, quando si entra nel cuore della vicenda con lo spostamento di scenario in quel dell'Inghilterra, diventa prevedibile nei soliti pattern blockbuster e adagiato su personaggi risaputi come la studiosa/avventuriera Jenny della pur deliziosa bionda Annabelle Wallis.

Per quanto riguarda il versante horror non vi è molto da segnalare, a parte qualche effetto più truculento del solito, almeno in questo si lascia preferire all'approccio all'acqua di rose de La Mummia del 1999 di Sommers, con sequenze di resurrezioni di morti viventi, alcune varianti interessanti (gli zombi nuotatori) e un paio di omicidi violenti, ma è davvero poco per gli appassionati del genere che lamentano uno squilibrio a favore dello spettacolo più pirotecnico (la scena dell'incidente aereo). La presenza di Russel Crowe nella parte del Dr. Jekyll, capo di una occulta e misteriosa organizzazione, sembra promettere situazioni fuori controllo ed esplosioni di violenza per l'arrivo del suo doppio malvagio Mr.Hyde ma tutto si ferma sempre sul più bello, in attesa forse di nuove apparizioni future. A meno di un tracollo ai botteghini de La Mummia in grado di scombussolare i piani, sono previsti l'arrivo di nuovi film per il Dark Universe: The Bride of Frankenstein (2019) e un film sull'Uomo Invisibile (si dice) con Johnny Depp protagonista.

Rating:6/10

Articolo apparso in origine qui:https://www.cinemaz.com/recensioni/10184-la-mummia.html

Commenti

Babol ha detto…
Recensione in contemporanea!
Di horror ha proprio poco, hai ragione, ma come action non è male e la Boutella gli fa guadagnare parecchi punti. Detto questo, spero che aggiusteranno il tiro e aggiungeranno più horror in eventuali, prossimi film (Johnny Depp nuoooooo!! >.<)...
Sciamano ha detto…
Non mi sono annoiato alla fine e niente male le attrici ma come dici anche tu si può fare molto meglio!
J.Depp è un po' (tanto) bollito :))