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Visioni random: Autopsy (2016) + Il Primo Re (2019) + Il Ritorno dei Morti Viventi 3 (1993) + Skyscraper (2018) + I Am Mother (2019)

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Autopsy - The Autopsy of Jane Doe (2016)
Qui cado nell'imbarazzo...due anni con il dvd lì pronto da vedere, e solo l'altro ieri mi decido a farlo! Ma cosa aspettavo? ..mamma mia che fesso.... Bellissimo horror dal regista dell'apprezzato TrollHunter, questo Autopsy tuttavia è migliore. Stiamo parlando di uno dei migliori horror del decennio, e non scherzo, ha quelle caratteristiche fondamentali che lo rendono tale: tenebroso, misterioso e soprattutto inquietante. Si prova paura, magari solo a tratti ma averne di roba del genere! Ambientato in un obitorio nel corso di un'autopsia sul corpo di una giovane e bella ragazza. Una notte di paura, e non è un modo di dire, per i due protagonisti, i bravissimi Brian Cox e Emile Hirsch, padre e figlio che mandano avanti la tradizione di famiglia nel campo della patologia. Regia pazzesca per un horror chiuso in pratica in una stanza, non sono un amante dei film di questo tipo (con un'unica location) ma Ovredal è ottimo nel ges…

La Casa 2 - Evil Dead 2 (1987)

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Più che una recensione, un pretesto per pubblicare l'incredibile artwork di Christopher Shy, artista freelance di talento che si può apprezzare in rete impegnato in altri adattamenti di pregio ispirati al cinema (edit: Il poster ufficiale di Mandy !) . Di solito ho un certo pudore nei confronti delle opere massime, nel senso che trovo difficoltà a trarne delle recensioni, e risultare troppo indulgente.
Inserito nella (mia) personale top ten horror di tutti i tempi, Evil Dead 2 è un horror perfetto, un sequel che sembra un remake, l'anello di collegamento tra la prima memorabile incursione horror di Sam Raimi del 1981 e il terzo capitolo della saga (Army of Darkness) spostato a concessioni spettacolari mainstream del regista. Il budget più consistente e i migliorati effetti speciali potenziano l'incontenibile estro visivo di Raimi, La Casa 2 è uno di quei film in cui percepisci la regia in ogni inquadratura, dai piani sequenza "demoniaci" alle coreografie vintage…

Godzilla 2: King of the Monsters (2019)

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Il sequel del Godzilla di Edwards giunge dopo (ben) cinque anni forte di un budget di 170 milioni di $. A parte una sceneggiatura debole, pretesto della venuta di una serie di mostri con a capo l'amato lucertolone, il mucchio di soldi si vede nella massiccia computer grafica impiegata, penso che il 95 % delle sequenze sia manipolato da effetti speciali e compagnia bella. Alcune cose di stretta necessità da sapere: è un film di mostri bello tosto, Godzilla è potente e devastante come uno si aspetta, gli scontri tra le creature sono belli. Punto. Sul resto si può recriminare, la storia/sceneggiatura di cui sopra, è proprio poca roba, ma giustificare la comparsa di una serie di Titani (come vengono chiamati) sulla Terra è una fantasia da bambino più facile a dirsi che a mettere in pratica. Altro aspetto che mi ha lasciato un po' perplesso è avere ambientato tutta la pellicola in una perenne notte o giornata plumbea, penso per resa degli effetti speciali nelle sequenze imponenti,…

Visioni random: La Casa delle Bambole - Ghostland (2018) + Svaha: The Syxth Finger (2019) + Macchine Mortali (2018) + Better Watch Out (2016)

La Casa delle Bambole - Ghostland (2018)
C'eravamo lasciati con la mezza delusione de I Bambini di Cold Rock (2012), dopo alcuni anni di silenzio Pascal Laugiertorna con un nuovo horror che in principio mi ha lasciato perplesso: comincia bene, salvo girare a vuoto con qualche jump-scare di troppo ma si rimette in moto nella grande seconda parte. Omaggi diretti a Lovecraft che viene addirittura incarnato da un personaggio, situazione vista solo (se non erro) nell'ormai lontano Necronomicon (1993), una dichiarazione sentita che condivido per il più grande scrittore horror di sempre . Il maggiore inchino è riservato a Tobe Hooper e al suo immortale Non Aprite Quella Porta. Ebbene sì, Ghostland è una rivisitazione personale del capolavoro del 1974 seppure Laugier ha dichiarato (pare) essere più ispirato al sottovalutato Non Aprite Quella Porta 2 (1986). Si strizza l'occhio a Rob Zombie, citato di peso in un dialogo, e alla sua Casa dei 1000 corpi, richiamato per l'atmosfer…

Random visions: Suspiria (2018) + Room (2015) + Made in Hong Kong (1997) + A Lonely Place to Die (2011)

Suspiria (2018)
ll chiacchierato e atteso remake di Guadagnino dell'inarrivabile Suspiria (1977, per il sottoscritto migliore horror italiano di sempre, e nei top 10 horror della storia....esticatsi...), è un film molto interessante, lontano dallo stile di Argento e di buona personalità. Partivo prevenuto, visto le premesse di cui sopra, ma alla fine ho trovato ideale l'approccio snob outsider di Guadagnino e anche grazie a questo che i danni sono stati contenuti e anzi, si può parlare di migliore film horror italiano degli ultimi 20-25(?) anni, non mi viene in mente altro al momento (Oltre il Guado di Bianchini forse): ha un appeal internazionale ma riesce a essere anti-commerciale, un buon cast e le musiche di Thom Yorke sono ben utilizzate. Diciamo che il mio giudizio positivo deriva in gran parte dal finale splatter, molto suggestivo e visivamente squisito, inoltre l'atmosfera di Berlino 1977 non è male (seppure l'idea non è che mi abbia entusiasmato), di contro st…

Visioni sparse: Triple Frontier (2019)+ Rapinatori (2015) + The Dirt (2019) + Paradox (2017) + Operation Red Sea (2018) + Lo Spietato (2019) + Overlord (2018)

Post No Copyright, sperimentale, senza foto (fa schifo),  forse dovrò chiudere il blog con la nuova legge? boh, può essere.

Triple Frontier (2019)
Film Netflix ad alto (?) budget con cast importante, tutto risaputo ma si lascia vedere. In breve: un gruppo di contractors yankee tenta il colpaccio della vita in Amazzonia ai danni di un boss locale. Una bella sequela di luoghi comuni (visione terzomondista USA impagabile!) si intreccia in un action non troppo scoppiettante (leggasi realistico...diciamo) che sembra nella prima parte un vietnam-movie, mentre nella seconda un western. Figata quindi? mmm...direi ni....troppo lungo, un po' verboso e improbabile ma colpisce per l'aspetto scenografico insolito e molto bello del Sudamerica andino, poco frequentato dal cinema. Affleck in evidente difficoltà fisica da diverso tempo, qui fa la parte del compagno cinico e bastardo del tipo interpretato da un buon Oscar Isaacs. Non male, si vede volentieri, ma è quel tipo di film una volta e t…

Halloween (2018)

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40 anni dopo il mito di Michael Myers è inglobato dalla dominante Blumhouse che produce. Il risultato non è lontano dai deludenti Halloween di Rob Zombie, il film di David Gordon Green millanta di essere il sequel diretto del capolavoro di Carpenter ma è accostabile di fatto all'ondata di remake/reboot horror esplosi una quindicina di anni fa. I soliti ammiccamenti/citazioni alla saga sono rassicuranti e anche troppo numerosi, boh 40 anni dopo stiamo ancora a fare questo giochetto? il bersaglio è solo sfiorato, l'errore di fondo presente sin dai primi minuti: tutto è meccanico e l'aurea metafisica di Michael appare annacquata e anche troppo terrena, inquadrato di sfuggita senza maschera, con barba e capelli ingrigiti, pare un anziano di 70 anni!(ma davvero è il Nick Castle storico? infatti ne ha giusto 70...mah). Troppo simile nella trama al film del 1978, i personaggi sono tutti abbastanza ridicoli, a partire dalla 60enne Jamie Lee Curtis diventata una sorta di Sarah Con…