Beyond the Black Rainbow (2010)

Forse il film che ho desiderato e cercato di vedere più di ogni altro in questo decennio. Siccome mi sono stufato di attendere l'uscita italiana, dopo ben 8 (OTTO!!) anni, ho deciso di visionare il primo film di Panos Cosmatos, figlio del regista di Rambo 2 e Cobra. Che dire, ero troppo carico di aspettative come capita in queste situazioni ma si intuiva che Beyond the Black Rainbow non sarebbe stata una passeggiata, per via di una storia/sceneggiatura che si dimostra pretestuosa e raccontata con tempi dilatati in un loop psichedelico senza fine. Eppure il film ha il suo fascino e uno stile che lo rende riconoscibile, dal potenziale enorme che spero si concretizzi con il secondo film di Panos sfornato da poco, intitolato Mandy, con protagonista Nicolas Cage (Creezziii ivooolll!), dal trailer pare una figata. Panos cura più che altro l'aspetto formale e visivo delle immagini, e io ho un debole per i registi che non si perdono troppo nelle pippe di sceneggiatura, con riferimenti alti a Kubrick e Cronenberg, molto belle le scenografie, per non parlare della fotografia rosso incandescente che diviene una sorta di tocco personale. A volte pare di assistere a un collage di video artistici hi tech assemblati a caso, a tratti i personaggi parlano troppo in altri momenti non si proferisce un dialogo per minuti interi. La storia? un delirio new age ambientato in un misterioso laboratorio che tiene prigioniera una ragazzina con poteri ESP, il tutto all'epoca del 1983, dettaglio fondamentale visto che la pellicola è un tributo a quel periodo caro al regista (mi sa che siamo coetanei) in cui da ragazzino consumava film horror e fantascienza. Oltre all'influenza paterna, Cosmatos deve avere assorbito anche il senso artistico della madre scultrice, si intuisce da alcune sequenze creative di composizioni, colori e immagini ricercate. E la colonna sonora gente!? uno dei migliori score del decennio, pazzesca, ipnotica e profonda,  ecco qui Cosmatos poteva fare meglio, nel senso che non riesce a valorizzare appieno le composizioni epiche di Jeremy Schmidt. Notevole Michael Rogers nel ruolo dell'inquietante scienziato Barry Nile. Sono quasi sicuro di questo scambio alla pari: Cosmatos ha apprezzato Valhalla Rising e Nicolas Winding Refn ha subito l'influenza di Beyond the Black Rainbow per il suo The Neon Demon.  Creezyyy Ivvooolllll per tutti

Rating: 8/10 (forse troppo alto ma 7 mi sembra troppo basso, e i mezzi voti qui non si danno)

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