Doctor Sleep (2019)

Non era facile l'incombenza per Mike Flanagan, addirittura il sequel del celeberrimo e lontano Shining (1980), ancora una volta tratto da un libro uscito nel 2013 del grande Stephen King che per la cronaca non ho letto. A dire la verità non leggo King da quando ancora si usavano le VHS, per dire quanto tempo, ok ho L'ombra dello Scorpione lì da finire ma, cavoli, l'ho parcheggiato un attimo data la mole. Per rimanere al film, la sfida di Flanagan non si può dire vinta, non convince, perlomeno io sono rimasto perplesso, mi viene la facile definizione di soporifero visto il titolo. E sono uno che apprezza il regista sin dai tempi di Oculus (2014) e ritiene la sua serie Hill House (Netflix) un mezzo capolavoro. Il punto è che Doctor Sleep manca di un cuore, o di un motore (dove l'ho già sentita questa?!)
, qualcosa che spinga lo spettatore verso il perturbante, in poche parole non riesce a trasmettere terrore. Ok, c'è qualche scena notevole, mi riferisco al baseball boy, ma per il resto davvero poca roba. Data la materia, inevitabili giungono le strizzate d'occhio (aka fan service) al grande film di Kubrick, con minuziose ricostruzioni dell'Overlook hotel e ritorni di vecchi personaggi in flashback e non solo, anche con l'utilizzo di computer grafica. In gran parte la vicenda tenta una prospettiva autonoma rispetto all'originale, è ambientato ai nostri giorni ma ora abbiamo troppa gente in giro con la "luccicanza", tra i quali Ewan McGregor che interpreta Danny (il bimbo di Shining per i pochi che non sanno) divenuto adulto, l'attore inglese mi è sembrato bravino ma un po' spaesato. Il personaggio che mi ha interessato di più è quello di Rose, ma per il motivo sbagliato visto che mi attirava più la bellezza di Rebecca Ferguson, piuttosto della caratterizzazione, invero debole e poco inquietante trattandosi del villain della pellicola, una cacciatrice di spiriti alla guida di una gang di accoliti. Ho pensato che sarebbe stato meglio per tutti, per Flanagan e pubblico, una realizzazione in mini serie di quattro episodi, in fondo stiamo parlando di un film troppo lungo di circa due ore e mezza. Forse anche per questo non è andato bene negli incassi, solo 75 milioni $ per una produzione di 45.
Rating:6/10

Commenti

Io invece mi sono fatta coinvolgere totalmente e la villain della Ferguson l'ho trovata perfetta e ammaliante.
Sciamano ha detto…
@In The Mood For Cinema: Ah ti è piaciuto! per quanto riguarda la Fergurson è, per un verso o per un altro, il suo film, non passa inosservata.

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