Nope (2022)


Il terzo film di Jordan Peele mi ha fatto muovere le chiappe verso il cinema, ahimè attività che ho molto diradato (mi pare seconda volta in sala quest'anno) ma per lui e pochi altri ne vale la pena. Trovo Nope sugli stessi livelli dei precedenti Get Out e Us(Noi), ormai la mano del regista è un marchio di fabbrica. Allo stesso modo mi aspettavo il colpo d'ala dell'autore, l'opera capace di esprimere in pieno il potenziale che ancora una volta si intuisce senza esplodere del tutto, almeno è quello che io ho riscontrato. Un'altra cosa, è chiaro come il regista voglia con i suoi film suggerire i punti di vista delle minoranze afro ( il protagonista del bravo Daniel Kaluuya si chiama OJ...eddai!), e interpretare la società (americana), ecco, io direi tuttavia di non soffermarsi troppo su questo aspetto. E uno dirà: ma come? John Peele è questo! Io insisto: se anche stavolta sentirete elenchi di sproloqui sulla metafora della fava grossa (citaz.) o temi sociali nascosti per giudicare Nope, lasciate perdere. Quando per apprezzare un film devi "capirlo" o interpretarlo, beh, allora è meglio darsi all'ippica come si diceva un tempo. Nope funziona anche così come lo vedi, è difficile ammetterlo? amo il cinema per questo. Ok ci sono dei passaggi non chiari, almeno non subito, come la sotto-trama dell'inquietante Gordy, non dico chi è per evitare spoiler. A proposito, ormai trovo sempre più indispensabile sapere poco della trama dei film, io già mi ero un po' rovinato la sorpresa con i trailer. Diciamo che ci sono di mezzo gli UFO, ma non si chiamano più in questo modo come viene detto anche dai protagonisti. E nel prologo compare Keith David che può essere vista come un'indicazione: The Thing vi dice qualcosa? A patto di non aspettarsi un remake del film di Carpenter,  è meglio dire una rilettura ma forse gli echi dello Spielberg anni 70 (Lo Squalo) paiono più riconoscibili. Non credo nell'exploit economico come i precedenti, temo che il pubblico generalista non apprezzerà, ci sono nella prima parte alcuni giri a vuoto che possono annoiare e devo ammettere che qualche sbadiglio può scappare. Non è il  classico film (fanta)horror, a partire dall'ambientazione western e anche i personaggi rifuggono i cliché abituali. Eppure è uno di quei titoli che ti rimangono dopo la visione,  vi sono delle bellissime immagini che non vedrai da nessun altra parte (la casa grondante di.....), sequenze horror notevoli (Gordy di cui sopra) e il sound design unito alla "rumorosa" colonna sonora è impressionante, elemento che si può apprezzare al meglio in sala. 

Rating:💀💀💀

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